Santander, la Spagna dal gusto vittoriano

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Santander autore Botond Horvath shutterstock_193420886

Santander, la Spagna dal gusto vittoriano

Splendida località marittima, affacciata sul Golfo di Biscaglia, Santander è divenuta nell’ultimo decennio una destinazione turistica capace di competere, nell’universo spagnolo, pressoché alla pari con Barcellona, Madrid e Siviglia.

 

Qual è il segreto di questa città, che in molti conoscono quasi più per il nome di un istituto bancario che per i suoi – peraltro difficilmente discutibili – meriti turistici? In questo viaggio alla scoperta di Santander ci faremo aiutare dagli utenti di PaesiOnLine, portale di riferimento del mondo del turismo in Italia, i quali sono concordi nel premiare la città soprattutto per quanto riguarda le categorie “sole e mare”, “arte e cultura” ed “enogastronomia”.

Situata, come già accennato, nella parte nord della Spagna, e precisamente nell’antica comunità della Galizia, Santander presenta una architettura generalmente di gusto vittoriano, molto diversa da quella che potreste trovare, ad esempio, nella vicina Bilbao (dove il modernismo ha modificato molti quartieri precedentemente industriali) o sulla costa catalana, dove domina l’eclettismo di fine Ottocento – inizio Novecento.

Per questo motivo, una persona che vi giungesse per la prima volta, non sapendo dove si trova, potrebbe scambiarla con una città costiera inglese, o forse francese, piuttosto che iberica in tutto e per tutto.

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Nonostante ciò, il calore della popolazione, l’ospitalità e l’accoglienza sono prettamente spagnole, e dunque non è un caso se, insieme ai tanti giovani che la scelgono come meta di studio, Santander sia frequentatissima anche da famiglie alla ricerca di una vacanza rilassante ma piena di elementi di rilievo, e anche dalle coppie che, passeggiando lungo il lungomare o le bellissime scogliere che circondano la città, vi troveranno spunti di romanticismo unici.

Abbiamo parlato delle scogliere e del mare, e non è un caso che tra i luoghi più frequentati dai turisti in visita a Santander vi siano proprio le spiagge, a partire dalla Baia di Santander, una ampia fascia costiera, con sabbia compatta e di colore ocra scuro, riparata dai flutti dell’oceano e in grado di offrire un’ottimo luogo dove tuffarsi in estate, e una alternativa alle passeggiate in città nei mesi più freddi.

Altrettanto interessante, sebbene con una costruzione morfologica totalmente diversa, è la zona di Playa de Langre, che è situata nel comune di Ribontán del Mar, a pochi chilometri a est di Santander; qui, le altissime falesie formano una rientranza, donando alle acque – più calme e “stabili” – delle sfumature che virano dall’acquamarina all’azzurro, e facendo delle stesse scogliere un vero e proprio balcone naturale, dal quale lo sguardo spazia facilmente dal mare all’entroterra, e dalla natura all’opera dell’uomo.

Per chi, invece, è attratto più dalle atmosfere urbane, non può mancare una visita all’antica Cattedrale di Nostra Signora dell’Assunzione, costruita tra il XIII e il XVI secolo, secondo uno stile gotico-romanico, e che spicca sullo skyline cittadino grazie all’alto campanile a lanterna, come una sorta di grattacielo ante litteram.

Altrettanto interessante, per gli amanti della cultura, è la Casa-biblioteca di Menéndez Pelayo, un erudito spagnolo vissuto tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento, che ospita un vastissimo patrimonio librario, in un edificio dal gusto neogotico, circondato da ampi giardini aperti al pubblico, nei quali passeggiare e rilassarsi.

Da non perdere, infine, il Museo di Arte Moderna e Contemporanea, una collezione altrettanto ricca nella quale, tra opere del Novecento e antichi lavori classici (come le tele del Goya), si può scoprire quella che è stata l’evoluzione di questa parte della Spagna, da prevalentemente industriale a maggiorente dei flussi turistici, con buona pace dei visitatori, che non ne rimarranno delusi.