Cartoon-Able, il primo cartone animato accessibile a tutti i bambini

0
872

FashionNewsMagazine cartoon-able

Di Daniela Giannace

Cartoon-Able, il primo cartone animato accessibile a tutti i bambini

La casa editrice Puntidivista di Rieti ha ideato un progetto destinato ad abbattere le barriere dei vari handicap.

Condivisione e inclusione sono due parole importanti quando si parla di bambini perché la loro infanzia spensierata è fatta soprattutto di momenti in compagnia dei coetanei. Quando poi il discorso è rivolto ai bambini disabili, tutto diventa più complicato e spesso esistono barriere difficili da abbattere. Proprio per eliminare queste barriere e far sì che questi bambini possano sentirsi uguali a tutti gli altri, nasce il primo cartone animato destinato a tutti i bambini, sia i normodotati sia i portatori di handicap vari, siano essi sordi, ciechi o autistici. Cartoon-Able è il nome di quest’originale iniziativa ideata dalla casa editrice reatina Puntidivista.
Il cartone, ad episodi, è accessibile ai bambini sordi (attraverso la presenza dell’interprete LIS e dei sottotitoli), ai bambini ciechi e ipovedenti (grazie alla presenza di scene con descrizione sonora e ad una grafica adatta), ai bambini autistici (per i disegni semplici ma non banali, con poche sfumature e le poche variazioni di tono nei dialoghi e nei sottofondi sonori). I protagonisti sono i personaggi del MagiRegno degli Zampa, realizzati in modo semplice e colorato, la cui storia è già presente su carta stampata e supporti multimediali. I due fratellini Lampadino e Caramella, ripetendo una formula magica, raggiungono il MagiRegno degli Zampa dove li attendono Re Zampasaggia e suo figlio Zampacorta per vivere emozionanti avventure di amicizia.
Per poter realizzare il progetto Cartoon-Able, è stato aperto un crowdfounding, cioè una raccolta fondi tramite il web, con l’obiettivo di raggiungere la cifra di 52.000 euro entro il 23 gennaio 2016. Il 70% del budget richiesto è per l’animazione, l’8% è per gli interpreti LIS, il 20% per il doppiaggio, il 2% per l’inserimento dei sottotitoli. Sono previste 5 puntate, ma il cartone vuole fare da “apripista” per programmi dello stesso genere e quindi per la creazione di una nuova forma di intrattenimento. Essendo uno tra i 12 progetti selezionati che “fanno bene all’Italia” secondo WithYouWeDo, piattaforma realizzata dalla società Telecom Italia, l’iniziativa segue il principio all or nothing, cioè se non si raccoglie la somma necessaria le donazioni non saranno effettive quindi gli importi versati non verranno scalati dalle carte di credito dei donatori.
La partecipazione e la forza della gente che sosterrà il progetto saranno la chiave per poterlo proporre anche a emittenti nazionali e regionali per cercare di dare l’avvio a un nuovo modo di comunicare e fare cartoni, nella consapevolezza che assicurare la cultura e il divertimento a tutti i bambini è un rinnovato senso di civiltà”, spiegano i responsabili della casa editrice. E’ possibile donare visitando questo link.