Alle crisi esistenziali ci pensano i The Pills

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Di Isabella Bellitto

Sempre meglio che lavorare-Il Film

Presentato giovedì 21 gennaio il film esordio dei The Pills sembra già riscuotere un buon successo;  del resto non poteva essere altrimenti visto  il crescere dei followers dei tre attori comici Luca Vecchi, Matteo Corradini e Luigi di Capua.

Film divertente, frizzante ma soprattutto tremendamente vero e chi lo ha visto o segue la loro webserie su Youtube potrà soltanto che darci ragione. Forse saremo troppo buoni noi o forse sono stati troppo crudeli quelli del Rolling Stones Italia, ma se tolte due o tre cose tutto il resto è noia, affermeremo  che annoiarsi con i The Pills è stato un piacere.

Di cosa parla il film? Protagonisti ovviamente i tre attori romani legati dal solenne giuramento  di non lavorare mai; promessa che riescono a rispettare  fino ai 30 anni ( anche se a dire la verità nell’Italia di oggi non serve impegnarsi per non lavorare). Stesso appartamento di Roma, stesse serate e stessi problemi esistenziali dei quali parlare liberamente a tavola con un caffè. Luigi vive la fase “crisi di mezza età” e fa del tutto per rivivere i momenti adolescenziali, Matteo scopre  la “rinascita” del padre mentre Luca decide di iniziare a lavorare; pensiero che lo accomuna ad una ragazza della quale si innamora.

Per quanto la trama possa far esordire con un “si vabbè ma non sembra niente di eccezionale”, è proprio da quel niente di eccezionale che il popolo italiano dovrebbe andarlo a vedere; perché lì dentro ci siamo noi con l’ansia, il panico, la paura di crescere, il lavoro che si spera  di non trovare ma che veramente non c’è, l’occupazione scolastica che vorremmo rifare tutti ( anche chi non la faceva, anzi sono soprattutto quelli che oggi la farebbero). In quella pellicola ci sono le cavolate che ci diciamo tra amici, c’è la sottile ironia di un tempo che passa, che ci sfugge ma che soprattutto combattiamo. Un’ora e venti in cui tutti, e dico tutti, i pensieri si spengono e quel panico e quell’ansia non riescono a prendere il sopravvento perché l’ironia spegne la sbagliata riflessione, l’ironia esorcizza la negatività. E’ sempre la morale che conta e ognuno di noi in questo film non potrà non riflettere perché chiunque si fosse seduto di fronte a quello schermo, o si siederà, può essere un Luigi, Luca o Matteo e parlerà del tempo che passa. Nota dolente quella dei trent’anni, così come lo è quella del lavoro, quella delle strade che si perdono e che per fortuna si ritrovano quasi sempre.

E giovedì sera, dopo la proiezione del film, la strada del cast insieme a quella dei curiosi si sono ritrovate all’Official Event presso l’EX-Dogana in zona San Lorenzo; oltre al cast erano presenti gli autori della colonna sonora del film: Calcutta, Wrongonyou, Federico Bisozzi, Tommaso Paradiso e TTW residentes & Nic Casalino.

Chiaramente c’eravamo anche noi e vi consigliamo di vederlo, se non altro per assecondare la  curiosità!