Il Simbolismo a Palazzo Reale

0
987

si

 Di Isabella Tamponi

Milano – è stata inaugurata ieri 3 febbraio 2016 la mostra “Il Simbolismo. Arte in Europa dalla Belle Époque alla Grande Guerra”, a Palazzo Reale.

La mostra s’inserisce all’interno di un programma espositivo preciso, volto a dar voce all’arte tra fine Ottocento e inizio Novecento. Centocinquanta opere, tra dipinti e sculture, provenienti da importanti istituzioni museali italiane ed europee, oltre che da collezioni private, mettono per la prima volta a confronto i simbolisti italiani con quelli stranieri.

Promossa dal Comune di Milano-Cultura e prodotta da 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE e Arthemisia Group, la mostra è a cura di Fernando Mazzocca e Claudia Zevi in collaborazione con Michel Draguet. Inoltre porta per la prima volta in Italia alcuni tra i più significativi capolavori del simbolismo europeo: innanzitutto alcune delle icone dell’idea simbolista del mondo: Carezze (L’Arte) la straordinaria donna/ghepardo di Fernand Khnopff; la testa di Orfeo galleggiante sull’acqua di Jean Delville, entrambi provenienti dal Musées Royaux des Beaux-Arts de Belgique di Bruxelles; l’enorme, sublime opera di Ferdinand Hodler, intitolata l’Eletto, dall’Osthaus Museum di Hagen e Il silenzio della foresta di Arnold Böcklin, dalla Galleria Nazionale di Poznan. Si tratta di opere mai viste in Italia che già stanno generando una grande aspettativa fra pubblico e critica.

Diciotto sezioni tematiche, a cui si accede accompagnati dai versi dei Fiori del male di Baudelaire, permettono al pubblico di ripercorrere questo periodo e coglierne le sfumature delle varie accezioni in cui si è manifestato in Europa: dall’Inghilterra alla Francia, dal Belgio all’area nordica, dall’Austria all’Italia.

La mostra sa visitabile fino al 5 giugno 2016.