Lezioni di storia dell’arte nella provincia di Parma

0
614

FNM Lezioni di storia dell’arte nella provincia di Parma

Di Daniela Giannace

Lezioni di storia dell’arte nella provincia di Parma

Si rinnovano gli incontri annuali tenuti da Eles Iotti a Felino.

Momenti per discutere e approfondire i temi dell’arte sono le rassegne organizzate annualmente nel Comune di Felino (PR) e proposte dalla professoressa Eles Iotti, storica e critica dell’arte.Sono svariati anni che Eles Iotti propone con successo nel nostro Comune rassegne di divulgazione di storia dell’arte. I temi affrontati nelle scorse edizioni sono i più disparati: la bellezza, la guerra, il cibo, la follia. Ogni anno la professoressa Eles Iotti propone un tema nuovo, trovando a Felino un pubblico sempre numeroso e appassionato. Sono convinta che i temi di quest’anno sapranno incuriosire numerosi felinesi e non solo”, dichiara Rosina Trombi, Assessore alla Cultura a Felino, che organizza e promuove il ciclo degli incontri.
I nuovi argomenti sono: la donna sotto la lente dell’arte e della moda e il realismo nell’arte tra le due guerre. Il primo dei due temi verrà affrontato nel corso di due lezioni che si terranno il 3 e il 17 marzo, e tratteranno del connubio tra arte e moda riferito alla donna nell’arco degli anni Venti, un periodo in cui l’introduzione di nuove tecnologie e la felicità derivante dalla fine della guerra porteranno ad una nuova concezione della donna moderna. E chi meglio delle donne possono capire le donne stesse? Furono infatti due artiste, Sonia Delaunay e Tamara De Lempicka, a sviluppare nuovi modelli di femminilità e di eleganza nell’abbigliamento e negli accessori, che subirono forti influssi soprattutto dalla pittura, creando ad esempio opere di sartoria dallo stile “simultaneo”, che consiste nell’accostare tinte tra loro opposte per ottenere un effetto di maggiore luminosità.
Il secondo tema, il realismo, verrà dibattuto in tre lezioni: il 7 aprile si parlerà di realismo sociale, il 14 aprile di realismo magico e il 21 aprile di realismo fascista e socialista. Il realismo nell’arte tra le due guerre era di due differenti tipi, ovvero c’era quello di propaganda e quello di denuncia delle condizioni sociali e dei regimi totalitari. In quel periodo, in tutta Europa, ad eccezione della Francia con l’Ecole de Paris, la ricerca artistica non si lasciò più influenzare dalle avanguardie o dalla ricerca del bello, ma preferì raccontare la verità, il momento storico che si stava vivendo, con tutta la sua drammaticità. L’arte, quindi, si fece portavoce di veri e propri messaggi sociali, di cui si caricò nelle sue opere, con una potenza espressiva in grado di colpire lo spettatore.
Tutti gli incontri si terranno presso il Cinema Teatro Comunale di Felino (via Verdi, 2) a partire dalle ore 21. Il prezzo per tutte e cinque le lezioni è di 40 euro mentre la lezione singola costa 10 euro. Le iscrizioni si effettuano fino al 27 febbraio presso l’Ufficio Cultura del Comune di Felino, telefono 0521 335949, il martedì’ e il giovedì dalle ore 11 alle 13 oppure il sabato dalle 9 alle 13. E’ possibile anche scaricare la modulistica per le iscrizioni dal sito del Comune.