FNM People – Intervista a Fatima Trotta

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Fashion News Magazine- Fatima Trotta, Ph GDS Giovanni De Sandre

Di Denise Ubbriaco

FNM People – Intervista a Fatima Trotta

Fatima Trotta: Se mi porto a casa una risata ed il consenso di un telespettatore, ho vinto!

Attrice e conduttrice televisiva, Fatima Trotta si muove con grande disinvoltura fra cinema, teatro e televisione. Una comicità innata e travolgente, una buona dose di autoironia ed è così che la simpaticissima conduttrice di Made in Sud, il programma in onda su Rai 2, è entrata nel cuore dei telespettatori.  Per saperne di più, leggete la mia intervista a Fatima Trotta.

Chi è Fatima Trotta? Parlami della tua personalità e delle tue passioni.

Sono una persona molto creativa. Nasco come ceramista, all’epoca delle scuole superiori, poi ho frequentato l’Accademia delle Belle Arti con indirizzo in scenografia. Ho sempre intrapreso la strada dell’arte e dello spettacolo. Ho fatto corsi formativi di danza, canto e recitazione. Poi, finalmente, ho capito che quello che stavo studiando, volevo diventasse il mio lavoro.”

Come ha avuto inizio la tua carriera?

La mia carriera è iniziata un po’ per gioco. Una delle mie peculiarità è proprio quella di non prendermi mai troppo sul serio. La vita, in generale, non va presa sul serio. Già da piccina, ho iniziato a fare i primi concorsi canori, spinta da mia madre. In realtà, da qui, è iniziato tutto: il classico Zecchino d’oro, le selezioni per Birimbao. Pian pianino, ho iniziato a fare esperienza nello spettacolo. Frequentando sempre scuole d’arte, mi capitava spesso di fare provini per il cinema, giusto per divertimento. Riportavo sul campo quello che studiavo. Alla fine, da hobby questa passione è diventata un vero e proprio lavoro.

Prima di immedesimarti completamente nel ruolo del personaggio che andrai ad interpretare, in che modo affronti l’impatto con il copione?

Dipende quello che devo andare a fare. Per quanto riguarda la televisione ho un approccio, per quanto riguarda la fiction o il cinema ho un altro tipo di approccio. Sono in televisione da molti anni con Made in Sud ed è talmente impregnato nel mio sangue che non ci metto niente a memorizzare punti di scaletta o copioni. So già dove si va a parare. E’ molto più facile. Dal punto di vista della recitazione, nel caso delle fiction e del cinema, ci sono ruoli scritti, c’è lo studio del personaggio in cui non puoi mettere più di tanto di te stessa. Alla fine, metto in pratica ciò che ho studiato un po’ di anni fa.”

Se ti chiedessi cosa preferisci fra teatro, televisione e set cinematografico, cosa risponderesti?

Tutto! Ti dico tutto, perché ogni cosa ha la sua botta di adrenalina. C’era un giochino che facevo alla scuola di teatro, quando la mia insegnante ci chiedeva, dopo una lezione di due ore, cosa ci portavamo a casa di quella lezione. Ognuno cercava di portarsi il meglio. Da ogni cosa che faccio, cerco di trarre qualcosa di positivo, sia che si tratti di teatro, cinema, televisione, fiction, sia che si tratti di rapporti umani. C’è sempre qualcosa di buono in una persona o in un’esperienza lavorativa.”

Cosa ami del mondo dello spettacolo e, in particolare, del mondo televisivo?

Il pubblico! Questo è quello che adoro. Il rapporto diretto col pubblico, sia quello che ritrovi a teatro sia quello che ritrovi in televisione. E’ vero che la televisione è molto più finta rispetto al teatro, ma in televisione con“Made in Sud” abbiamo sempre un pubblico davanti. Il pubblico è l’energia di un artista. Poi, nello spettacolo mi piace il fatto che esca una parte diversa di me. Sono una persona molto riservata, timida, introversa. Sul palco, c’è uno sdoppiamento della mia personalità. Adoro questo lavoro, perché mi permette di sfogarmi.

Il ricordo più bello legato alla tua carriera fino ad oggi?

Ho molti ricordi belli. Non si dimentica mai il primo film, non si dimentica mai il primo regista con cui si lavora. Non potrò mai dimenticare quando Made in Sud è approdato su Sky e, finalmente, alla Rai.

Nel 2008, arriva l’esordio televisivo come conduttrice, insieme al duo comico Gigi e Ross, dello show Made in Sud, in onda sul canale Comedy Central. Come hai reagito quando ti hanno comunicato che avresti condotto il programma?

Sinceramente, già lo sapevo. Io venivo dal teatro. Noi di Made in Sud siamo una compagnia stabile. Oltre, a me, Gigi e Ross alla conduzione, ci sono 40 comici. Abbiamo sempre lavorato insieme con spettacoli teatrali. Facevamo i famosi laboratori Made in Sud, fino a quando il produttore ha avuto la brillante idea di fare spettacoli live in tv, così è nato Made in Sud su Comedy Central.

Nel 2011, il Premio Personalità Europea 2011 nella categoria Trasmissione Rivelazione dell’Anno. Che mi dici a tal proposito?

E’ sempre bello ricevere un premio. Sai, non mi rendevo conto di quello che stavo facendo. All’epoca, non ne avevo la percezione. Eravamo tutti molto più giovani, non dico alla prima esperienza, ma quasi. Ricevere un premio è la dimostrazione del fatto che si sta lavorando bene. Ora, finalmente i premi sono aumentati. Li ho conservati tutti nella mia vetrina. Avere tanti premi, è davvero bello. (sorride emozionata).

Dal 2013, Made in Sud è trasmesso su Rai 2, in diretta e in prima serata. Com’è cambiato il programma fino ad oggi?

Il programma ha subito diverse fasi. All’inizio, su Comedy Central, se non sbaglio, durava 50 minuti. Si girava in un teatro che non conteneva più di 200 persone. Avevamo una breve scaletta ed era molto improntato sull’improvvisazione, sul gioco e sull’affinità che c’era all’interno del cast. Poi, siamo approdati in seconda serata sulla Rai. Le responsabilità sono aumentate. Sebbene fossimo in seconda serata, si trattava di un programma nazionale e c’era grande emozione. Poi, siamo arrivati alla diretta che è adrenalina pura! In diretta,non devi e non puoi sbagliare.

Il programma ha ottenuto un buon numero di ascolti. Ti aspettavi tanto successo?

Non me l’aspettavo. Dopo tanti anni di lavoro e dedizione, ci speravo. Dal 2008 al 2016, investiamo e crediamo nel gruppo e, soprattutto, in questo programma. Ho fatto bene a crederci! Alla fine, abbiamo seminato e, adesso, stiamo raccogliendo i nostri frutti.”

Miglior compagno sul palco?

Tra i comici ce ne sono tanti. A parte Gigi e Ross con cui sto sempre, direi: Pasquale Palma, Francesco Albanese, Francesco Cicchella.”

Com’è il rapporto con i comici?

Più che comici, loro sono amici. Di conseguenza, è spettacolare, bello.

Com’è lavorare con Elisabetta Gregoraci?

Il rapporto è buono. Ormai, ci conosciamo dal 2012. I rapporti si instaurano inevitabilmente. Siamo tutti molto affiatati.”

Qualche curiosità da backstage di “Made in Sud”?

Ahahah! Non te le posso raccontare. Sono troppo spinte.”

Suvvia, qualcosa possiamo dirla!

Diciamo che ci divertiamo parecchio. I comici sono senza freni! Solitamente, ci sono quei comici che sono brillanti sul palco e nella vita sono tristi. Non è il caso di “Made in Sud”, perché loro sono brillanti sul palco, ma dietro le quinte sono peggio! Poi, siamo poche donne e molti uomini. Di conseguenza, non ti dico! (scoppia una risata) Con me si comportano bene, perché mi conoscono da tanti anni e mi considerano più una sorella che altro. Con Elisabetta, sai, una parolina in più. In ogni caso, sono uomini e non possiamo frenarli. Non mi far dire troppe cose!

La cose bella è che questa carica e questa irrefrenabile ironia sono tangibili non solo attraverso gli sketch, ma anche quando andate a braccio. Si coglie la spontaneità.

Certo! E’ una cosa meravigliosa. La forza di “Made in Sud” è proprio questa. Noi siamo veramente una grande squadra. Se Gigi e Ross dimenticano una battuta e improvvisano, so già dove vogliono arrivare. Mi basta uno sguardo o una frase per capirli. C’è una grande sintonia! Quando c’è armonia, il pubblico se ne accorge.”

 Fashion News Magazine- Fatima Trotta, Photographer GDS Giovanni De Sandre

Dimmi, cosa ami dello show?

Le gag in cui mi posso divertire sia come spalla sia come personaggio comico. Poi, c’è la parte istituzionale della conduttrice che faccio con divertimento.

Parlami della gag  “50 sfumature di Segreto”.

E’ un pezzo che ha scritto Francesco Albanese. I comici scrivono i loro pezzi e pensano a chi fa da spalla. Francesco Albanese, che interpreta Gonzalo, ha pensato a me per la sua Maria. E’ sempre un piacere interpretare un personaggio. A quel punto, smetto di essere conduttrice per diventare una vera e propria comica. E’ molto divertente.”

Per te, quanto è importante far ridere e divertire il pubblico?

Non sempre ci riusciamo, perché il nostro lavoro è complicato. Con la nostra trasmissione, penso che almeno un sorriso riusciamo a strapparlo. Più che far ridere il pubblico, credo sia importante avere la stima del pubblico. Abbiamo scalette e copioni, dobbiamo seguire quello che c’è scritto, però è importante anche il modo in cui viene fatto. Se, attraverso una telecamera, il pubblico riesce a percepire il mio modo di essere genuina, allora ce l’ho fatta. Se mi porto a casa una risata ed il consenso di un telespettatore, ho vinto!

Un format televisivo che vorresti condurre?

Sanremo?Puntiamo proprio in alto!

Un regista con cui vorresti lavorare?

Sarò banale, ma direi Sorrentino!

C’è un ruolo che non hai mai ricoperto e vorresti interpretare?

Finora, ho sempre interpretato personaggi brillanti sulle mie corde. Mi piacerebbe ricoprire un bel ruolo drammatico. Qualcosa di molto più impegnativo per mettermi in discussione.”

Progetti futuri?

Ci stiamo lavorando!“Made in Sud”, mi occupava gran parte del tempo. Riparto subito verso luglio e settembre. Ci sono altre cose in ballo.”

Sogno nel cassetto?

“Non ho un cassetto, ma un armadio con ante ed ogni anta ha dei cassetti. Li vogliamo elencare tutti? Sanremo è uno di questi. Un altro sogno sarebbe fare un musical, visto che non l’ho mai fatto. Poi, mi piacerebbe doppiare un cartone della Disney. Mi piacerebbe fare un programma radio comico. Beh, i sogni sono davvero tanti. Non posso svelarli tutti.”

Ringrazio Fatima Trotta  per la sua disponibilità.

Photographer: GDS Giovanni De Sandre

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03/06/2016