In principio erano “TAGLIE FORTI”

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Di Iolanda Pomposelli

In principio si definivano “taglie forti

I fiori, le righe e i colori vivaci venivano banditi per far spazio a quelli scuri e spenti; le linee eccessivamente morbide annientavano qualsiasi senso della grazia e del sexy in ogni donna che avesse una taglia superiore alle 46-48.

La moda da passerella esigeva modelle straight-size, le quasi anoressiche taglia 38, definite come ideale di perfezione. Ma può esistere perfezione in un corpo senza forme? Eppure per anni ci hanno inculcato che la super-magra rappresentava la figura da emulare. Sarà ancora tale per qualcuno anche oggi, ma è pur vero che le statistiche parlano chiaro e che le taglie più vendute al mondo sono la 44-46. Così, un giorno, qualcuno che apparteneva al mondo patinato delle copertine e delle passerelle si è reso conto, finalmente, volgendo lo sguardo più in là, che il mondo della moda, dal punto di vista economico, era in mano ad una fascia ben diversa di acquirenti.

Il fenomeno sociale spinto, poi, dalle modelle e delle blogger plus-size, è avanzato inesorabile e la rivoluzione delle “taglie forti”, ha acquisito un termine più “morbido”: curvy. Il sovvertimento è partito dagli Stati Uniti e, via via, si è esteso in tutto il mondo. Stilisti e importanti brand del mondo fashion scelgono modelle curvy come protagoniste delle loro campagne pubblicitarie: modelle oversize decisamente sexy e a proprio agio con il proprio corpo ultra-size!

Così, sulle catwalk internazionali, abbiamo visto sfilare anche le donne dalle caratteristiche non più filiformi. Nascono così le “curvy model”, le modelle dalle forme generose e soffici, sempre più apprezzate e richieste dal fashion system, portavoce di un nuovo concetto di bellezza, non più necessariamente sinonimo di “magrezza”, ma di celebrazione della femminilità, che hanno rivoluzionato il palinsesto fashion e apportato con forza un importante contributo nello sgretolamento del pensiero ormai obsoleto che magro=bello.

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Virale la nuova declinazione del bikini: “fatkini”, per chi non ha un fisico longilineo. Su Instagram il tag #fatkini è sempre più popolare: son quasi sedicimila le immagini che portano questo tag. Le donne con qualche chilo in più non disdegnano di farsi un selfie per mostrarsi con orgoglio con i loro corpi burrosi e il loro bikini extralarge.

Molti gli stilisti che hanno accolto questa nuova fascia di donne ed hanno persino affidato loro l’immagine di copertina dei magazine più prestigiosi, per dimostrare che si può essere sexy anche con qualche chilo in più.

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Quali le modelle curvy più famose?

Gabi Gregg, Victoria Lee, Ashley Graham, Alessandra Garcia, Robyn Lawley, Jennie Runk, Tara Lynn, Candice Huffine Candice Huffine (la prima modella curvy ad apparire sul calendario Pirelli 2015), senza dimenticare celebrity “abbondanti” come Kim Kardashian e  Beyoncé.

Con la rivoluzione delle “curvy” si sono moltiplicati i brand per plus size. Alle storiche Alle storiche Elena MiroMarina Rinaldi si sono affiancati brand quali KeiràCannella, poi CarmaKoma, Violeta By Mango e molti retailer low cost, come H&M, OVS e Asos.

Non ci resta che attendere che anche altri brand noti inseriscano abiti over 46 nelle loro prossime collezioni.