FNM People – Intervista a Elena Parmegiani

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Di Rosa Monaco

FNM People – Intervista a Elena Parmegiani

Tra arte, moda ed eventi: Elena Parmegiani

Elena, ti abbiamo vista giorni fa in occasione del concerto “Sacrum” dove hai fatto una lettura insieme agli attori Valeria Fabrizi ed Andrea Roncato, raccontaci di questa esperienza.

“Innanzitutto desidero ringraziare il Maestro Jacopo Sipari Di Pescasseroli, Direttore Artistico della Manifestazione e Direttore D’Orchestra, per avermi coinvolta in questo suo magnifico concerto dedicato al Giubileo della Misericordia di Papa Francesco. È stata una splendida esperienza, una sfida con me stessa: avere una platea di 2000 persone che ti ascolta ha richiesto la giusta preparazione. Sono stata diverse volte ospite in Rai per parlare di eventi, ma andare in TV, paradossalmente, è stato più semplice perché lo sguardo è rivolto verso una telecamera, il pubblico in studio è composto da poche persone e c’è un’atmosfera divertente. In un evento istituzionale c’è bisogno di maggiore attenzione e riflessione, la platea presente rivolge lo sguardo verso di te. Amo le sfide, amo mettermi in gioco, poter fare cose nuove e diverse fra loro mi fa sentire viva.”

Da diversi anni sei il Direttore Eventi della Coffee House di Palazzo Colonna, una splendida location settecentesca che ospita eventi e manifestazioni, parlaci del tuo lavoro.

“Il mio lavoro è innanzitutto la passione più grande della mia vita: sono innamorata del mio lavoro, la mia professione riempie le mie giornate ed i miei pensieri. Poter organizzare manifestazioni aziendali e culturali in una location così prestigiosa è indubbiamente fonte di grande gioia e soddisfazione. Lavoriamo con le principali società italiane ed estere al fine di poter costruire per loro degli eventi che promuovano il loro brand e la loro azienda. Mi piace l’idea che l’evento lasci uno splendido ricordo del tempo trascorso insieme.”

Come è stata la tua formazione ed il tuo percorso di studi?

“Direi che è in linea con il mio lavoro attuale: dopo la Maturità Classica ho proseguito subito con l’Università. Ho conseguito la Laurea Magistrale in “Comunicazione Istituzionale e d’Impresa” presso “La Sapienza” a Roma. La mia tesi di laurea è stata in Diritto Pubblico, dal titolo: “Le organizzazione no profit: Il Ferrari Club Italia”. Ho iniziato a collaborare per gli eventi proprio con la Ferrari, per l’organizzazione dei raduni in Italia dei possessori di queste splendide auto: è stata un’esperienza molto formativa, mi ha dato subito le giuste basi per poter lavorare in maniera precisa e meticolosa. Successivamente al mio percorso di studi ho svolto diversi seminari di formazione indetti dalla Ferpi, la Federazione di Relazioni Pubbliche Italiana, di cui sono socia professionista accreditata. Questi aggiornamenti mirano a dare una formazione continua ai professionisti del mondo della comunicazione. Avendo poi la possibilità di lavorare con aziende straniere che ci commissionano degli eventi ho la fortuna di vedere come ci si muove all’estero, di scoprire le novità, le tendenze in anteprima, per cui l’aggiornamento è continuo.”

Prima del tuo lavoro attuale che altre esperienze hai fatto?

“Lavoro da quando avevo 17 anni, la mia voglia di essere indipendente, di poter guadagnare, ma soprattutto di essere impegnata in qualcosa che mi arrecasse soddisfazione è sempre stata molto forte. Parallelamente al mio percorso di studi, ho fatto l’istruttrice di aerobica e fitness ed ho conseguito tramite il CONI diverse certificazioni per poter insegnare in palestra. Mia mamma durante il liceo mi iscrisse per caso ad un corso di portamento ed iniziai a fare la modella. Nel 2003 fui finalista a Miss Italia per le Marche, la regione dove sono nata, e lavorai anche come hostess per eventi. Proprio facendo la hostess una sera, lo ricordo come se fosse oggi, mi venne in mente di fare l’organizzatrice d’eventi: avevo 23 anni, ma da lì in poi la mia vita è stata orientata a raggiungere il mio sogno.”

I tuoi genitori ti hanno appoggiato nella tua scelta o avrebbero voluto altro per te?

“I miei genitori sono due grandi professionisti nel loro lavoro: mio padre era un geologo, purtroppo l’ho perso anni fa, e mia madre è vice preside in un liceo scientifico, insegna lettere e storia. I valori che hanno trasmesso, sia a me sia alle mie due sorelle, sono quelli dell’impegno, dello spirito di sacrificio, dello studio, del giusto valore dei soldi, dell’educazione e del coretto comportamento. Inizialmente non hanno preso bene la mia scelta di andare a lavorare, avevano paura che trascurassi lo studio. Per non deluderli non sono mai rimasta indietro con gli esami: a 25 anni ero già laureata.”

Da alcuni anni scrivi anche di moda, di arte ed eventi, perché questa scelta?

“Fin dalla elementari mi è sempre piaciuto scrivere i temi, preferivo l’italiano alla matematica, mi iscrissi al liceo classico proprio per questo. Mi piace molto poter raccontare delle storie, la moda è una grande passione, mi diverte, mi piace leggere e documentarmi. Per il momento ho una bellissima rivista su cui scrivo “Life and People”, distribuita nel Nord Italia, Marche, Emilia Romagna e in Russia due web magazine: “Fashion In Town” ed “Ln International”; voglio portare avanti questa mia passione ed affermarmi anche in questo settore. Avevo l’esigenza di poter fare qualcosa di diverso, ma che fosse comunque legato al mondo della comunicazione e degli eventi: il giornalismo rispecchia tutto ciò.”

La moda cosa rappresenta per te? Quali sono i tuoi stilisti preferiti?

“La moda è stata dapprima una possibilità di lavoro, poter indossare abiti prestigiosi da sera o da sposa fin da giovanissima è stato un sogno per me. Oggi seguo la moda, non solo perché scrivo, ma perché mi piace, ma certamente non ne sono schiava. Ho un gusto abbastanza lineare, prediligo gli abiti monocolore, quasi mai indosso abiti a fantasia; Adoro Dolce e Gabbana, sono dei grandi stilisti, la loro è una donna femminile, moderna, mediterranea, affascinante non a caso la loro musa è stata per tanti anni Monica Bellucci, la mia attrice preferita che, oltre ad essere bellissima, ha un’eleganza ed un fascino senza tempo. Mi piace molto Blumarine perché veste una donna romantica e chic; per la sposa direi Gianni Molaro perché lui è un vero creativo; la sua art couture mi affascina e, se un giorno dovessi sposarmi, vorrei indossare una sua creazione. Ci sono dei bellissimi abiti vintage che non dovrebbero essere sottovalutati; a volte apro l’armadio di mia mamma e di mia nonna e trovo degli vestiti che sono attualissimi anche oggi.”

Sei testimonial del progetto fotografico “No Violence” di Michele Simolo, perché hai scelto di farlo?

“Ho perso un’amica e collega, Barbara Cuppini, assassinata nel 2011 dal suo compagno. Ho scelto di prestare il mio volto sia in ricordo di Barbara sia perché sempre più donne sono vittime di violenza. L’opinione pubblica dovrebbe essere più attenta a questo problema. Sostengo anche l’associazione “Doppia Difesa”.”

Cosa fai nel tempo libero?

“Mi alleno in palestra, corro al parco, leggo, scrivo, vado spesso a mostre e a concerti di musica classica e disegno gioielli. Ne ho realizzati pochi, ma amo utilizzare pietre preziose; per il momento creo solo per me stessa… in futuro chissà:nella vita mai dire mai!”