La provincia di Bari ospita la mostra “Dalì. La Divina Commedia”

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FNM La provincia di Bari ospita la mostra “Dalì. La Divina Commedia”

Di Daniela Giannace

La provincia di Bari ospita la mostra “Dalì. La Divina Commedia”

L’opera dantesca dal punto di vista dell’artista spagnolo, rappresentata in circa 100 acquerelli.

 

Salvador Dalì realizzò circa 100 illustrazioni ad acquerello numerate e ispirate alla Divina Commedia di Dante, che furono esposte al Musée Galliera di Parigi nel 1960. Una personale visione surrealista della famosa opera che ritorna ancora attuale e che diventa protagonista di una mostra nella provincia barese, dal titolo Dalì. La Divina Commedia. Dal 16 dicembre al 5 marzo, le opere sono così collocate: l’Inferno (Palazzo de’ Mari di Acquaviva), il Purgatorio (Castello Caracciolo di Sammichele di Bari,) e il Paradiso (Paradiso alla Chiesa di Sant’Oronzo di Turi).
Realizzati nell’arco di nove anni, gli acquerelli incentrati sul capolavoro dantesco costituiscono un importante esempio della poliedricità dell’artista spagnolo, e della sua costante ricerca stilistica che va dall’“estetica del molle” fino alla costruzione michelangiolesca delle figure, senza dimenticare chiaramente il fascino esercitato su di lui dai miti classici, di cui queste illustrazioni ne sono una prova. L’opera “fonde simboli, allusioni, magia e allegorie in un connubio perfetto, diventando una delle maggiori espressioni del metodo pittorico “paranoico-critico” caratteristico dell’artista”.
La mostra è organizzata dalla Società Sistema Museo, gestore del SAC Ecomuseo di Peucetia, nell’ambito dell’operazione “Opere fuori contesto”. Sono previste anche una serie di attività collaterali, tra cui visite guidate e laboratori didattici per bambini, con l’obiettivo di far conoscere il linguaggio espressivo di Dalì.