Todd Hido per Bottega Veneta

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Lauren Hutton Bottega Veneta

Di Alessandro Iacolucci

Todd Hido per Bottega Veneta

The Art of Collaboration, il progetto lanciato da Bottega Veneta nel 2001 continua anche per la nuova collezione 2017 insieme a Todd Hido.

Per la campagna pubblicitaria della collezione Primavera Estate 2017, Bottega Veneta porta avanti il suo progetto “The Art of Collaboration” lanciato nel 2001 da Tomas Maier. Un progetto continuativo che invita artisti visivi di fama mondiale a collaborare ogni stagione ad una nuova adv. Dopo Viviane Sassen, Nobuyoshi Araki, Nan Goldin, Philip-Lorca di Corcia, Pieter Hugo, Peter Lindbergh e Juergen Teller, è il turno di Todd Hido.

Il fotografo americano la cui firma riconoscibile appare negli scatti che catturano paesaggi, abitazioni e corpi nudi, ma soprattutto è la sua affinità con la luce, il modo di catturarla e manipolarla a rendere tutto davvero unico e personale. “I suoi scatti sono spesso suggestivi, profondamente saturi e sembrano avere un calore che il fotografo crea esclusivamente attraverso l’illuminazione naturale”.

Bottega Veneta 2017

La sua estetica sofisticata entra in perfetta connessione con lo spirito di Bottega Veneta che con questa nuova collezione segna anche il 50° anniversario della nascita della maison e i 15 anni di Tomas Maier al timone dell’area creativa. Per l’occasione Todd Hido viene chiamato a catturare l’essenza della nuova linea contraddistinta da tagli fluidi, colori vibranti e tessuti finissimi. Sono le borse il vero fiore all’occhiello, qui si inseriscono sia i nuovi modelli sia alcuni pezzi dell’heritage, come l’iconica clutch intrecciata indossata da Lauren Hutton nel film cult “American Gigolo” e che la Hutton ha sfoggiato nuovamente sulla speciale passerella all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Proprio Lauren Hutton è la protagonista di questa nuova campagna, accanto a lei Joan Smalls, Vittoria Ceretti, Hannes Gobeyn e Morten Nielsen, immortalati negli spazi del Modulightor Building di New York, famoso anche come il Building of Light, l’emblematica struttura caratterizzata da spazi geometrici interconnessi tra loro resa ancora più originale da una combinazione di finestre, grandi e piccole lungo tutta la facciata. Il corpo umano immerso in questi interni crea una narrativa di tensione e intimità che tra l’altro caratterizza tutti i recenti lavori di Hido.

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