Margherita per AIRC 2017: un fiore per la ricerca

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Dal 3 marzo al 25 aprile torna la “Margherita per AIRC”.

Per il quarto anno consecutivo AICG (Associazione Italiana Centri Giardinaggio) e i suoi associati, che da sempre sono sensibili alle tematiche sociali e alle iniziative benefiche, rinnovano il supporto ad AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) a sostegno della ricerca oncologica.

E lo fanno ancora una volta scegliendo la margherita, fiore della purezza per eccellenza e prodotto Made in Italy al 100%.

Da oltre cinquant’anni l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro sostiene progetti scientifici innovativi e grazie ad una raccolta fondi trasparente e costante, diffonde l’informazione scientifica, promuove la cultura della prevenzione nelle case, nelle piazze e nelle scuole. Oggi conta su quattro milioni e mezzo di sostenitori, ventimila volontari e diciassette comitati regionali che garantiscono a circa cinquemila ricercatori  le risorse necessarie per portare nel più breve tempo possibile i risultati dal laboratorio al paziente. Dalla fondazione nel 1965 ad oggi AIRC ha distribuito oltre un miliardo e duecento milioni di euro per il finanziamento della ricerca oncologica con risultati evidenti e soprattutto importanti. 

La “Margherita per AIRC”, interamente italiana, proviene dalla Riviera Ligure, in particolare dalla piana di Albenga, dove ogni anno ne vengono prodotti circa dieci milioni di vasi, e garantita da FDAI (Filiera Agricola Italiana Spa), sarà contrassegnata da un’etichetta firmata FDAI e AICG.

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Si conferma quindi la grande attenzione di AICG per la produzione italiana e il Made in Italy. AICG, difatti, è un ente senza scopo di lucro con sede a Verona costituito nel 2012 per sviluppare una identità professionale e un processo virtuoso di sviluppo delle aziende che operano nel settore specializzato del giardinaggio e florovivaismo (centri di giardinaggio o Garden Center). L’Associazione ha, così, lo scopo di tutelare, qualificare, promuovere e sviluppare la cultura del verde all’interno dei centri giardinaggio.

La Margherita solidale, inoltre, avrà quest’anno il supporto di un’altra Margherita:  la campionessa mondiale di scherma Margherita Granbassi, da anni al fianco dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro nella doppia veste di ambasciatrice e volontaria.

Saranno quest’anno più di sessanta i centri giardinaggio associati ad AICG dove si potranno acquistare le piante di Margherita solidale al prezzo di 4.50 euro: per ogni margherita venduta, 1.50 euro sarà devoluto ad AIRC per sostenere  il finanziamento di una borsa di studio annuale per un giovane ricercatore.

Con un piccolo gesto, come acquistare una margherita si possono cambiare le cose, si può fare la differenza.

 

Alessandra Rosci

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