Velletri, la storia si fa fashion a due passi da Roma

La città natale di Ottaviano Augusto incanta con i suoi storici monumenti, e i panorami che spaziano dalla Campagna Romana fino al Circeo.
0
57

A due passi da Roma, nella pregevole e panoramica zona dei Castelli Romani, una città emerge per la sua grandezza, rispetto alle cittadine circostanti, e per la sua storia, che ha dato all’Urbe il suo protagonista più celebre, Ottaviano Augusto.

Parliamo di Velletri, madre ideale dell’Urbe e per secoli un comune libero capace di rivaleggiare e confrontarsi con la stessa Roma. Ciò che stupisce di Velletri, a primo impatto, è la sua apparente normalità.

Ciononostante, basta entrare nel suo borgo, magari passando per la storica Porta Napoletana, per accorgersi che questa bella località, a circa cinquanta chilometri a sud della Capitale, offre molti spunti interessanti, senza rinunciare a quel carattere calmo e sereno che è tipico della zona dei Castelli Romani.

Partiamo proprio dalla storica Porta Napoletana, situata nella zona sud della città, che prende il nome di Napoli poiché il suo ampio arco d’ingresso è rivolto proprio verso l’antica Neapolis, benché la sua realizzazione, risalente ai primi anni del Cinquecento, avvenne per mano di manovalanza lombarda.

Da qui si può letteralmente “partire alla scoperta” della città, del suo carattere antico e in particolare della sua storia archeologica e religiosa, che è ben affrescata nella monumentale Cattedrale di San Clemente. L’edificio, che viene storicamente fatto risalire al V secolo, fu costruito sui resti di una chiesa protocristiana del I secolo, poiché qui Clemente, uno dei primi papi “ufficiali”, predicò prima di essere martirizzato dalle truppe dell’Impero romano.

Nel corso dei secoli questo complesso, più volte modificato, è stato retto da vescovi e cardinali che sarebbero poi divenuti papi. Questa “lieta sorte” è toccata a ben 14 futuri vescovi di Roma, ultimo dei quali Papa Benedetto XVI, che resse la diocesi veliterna fino al giorno della sua elezione, nel 2005.

Nei pressi della Cattedrale si trova un interessante Museo civico di arte sacra, che si affianca al ben noto Museo archeologico, che trova sede nelle sale dell’ampio Municipio, un imponente edificio di gusto neoclassico con un porticato a quattordici archi, che richiama vagamente i templi classici, e nel quale è conservato lo straordinario Sarcofago di Velletri, un monumento funerario del II secolo avanti Cristo, anche intitolato alle Dodici fatiche di Ercole.

Un altro elemento arricchente di Velletri è l’alta Torre del Trivio, il campanile della chiesa barocca di Santa Maria Assunta in Trivio, che con i suoi quasi 50 metri di altezza è il più alto edificio, antico e moderno che sia, dei Castelli Romani.

Per quanto riguarda i “divertimenti”, poi, Velletri ospita da quasi un secolo una delle più celebri Sagre dell’Uva, un evento che si svolge a cavallo tra settembre e ottobre e nel quale la tradizione vitivinicola veliterna si mescola con elementi storici, rappresentazioni ed eventi vari, accogliendo migliaia di visitatori dai comuni limitrofi e da tutto il Lazio.

Non mancano certamente le proposte enogastronomiche, con tanti locali eleganti e più spartani dove scoprire la buonissima cucina del Lazio meridionale, ma anche le botteghe artigianali e le boutique di classe, dove concedersi, nel pieno del borgo, a una salutare pausa di shopping.

Velletri, città e comune storico, è una delle mete più adatte per le “gite fuori porta”, e sicuramente offre molto, senza rinunciare alla comodità e alla storia di Roma, essendo facilmente raggiungibile sia in automobile che con i mezzi pubblici, rapidi e diretti.