La Street Art che colora le tue Vacanze

Le città come musei a cieli aperti in cui poter esporre liberamente.
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Da New York a Melbourne fino a São Paulo, ecco alcuni luoghi imperdibili per gli appassionati di murales ed arte urbana.

Melbourne:

È la capitale culturale dell’Australia ed è apprezzata soprattutto per la “Stencil Atrt”. Si tratta di un tipo di graffiti ottenuti per mezzo di una maschera normografica, attraverso cui viene spruzzata vernice spry. La città ospita anche opere di importanti artisti come Bransky e Invader. Hosier Lane è probabilmente il punto centrale della scena artistica di strada della città, un vero e proprio caleidoscopio di espressione visiva.

São Paulo:

Qui le origini dell’arte urbana risalgono al periodo della dittatura brasiliana. Inizialmente si trattava semplicemente di scritte sottili ispirate alle copertine degli album Rock-Metal, molto in voga negli anni ’80. Oggi i “Pichadores” , nome con il quale vengono definiti gli street artists, hanno, invece, optato per caratteri molto più spessi e marcati, con immagini molto rifinite, piene di colore e geometria libera.

I protagonisti, utilizzano l’arte di strada, come mezzo per commentare le realtà sociali e politiche in Brasile. Una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto.

New York:

Un tour di graffiti e street art, con una guida esperta, nonché artista di professione.

È considerata la città che ha dato i natali all’arte urbana. Le opere che raffigurano gli esterni della Grande Mela differiscono molto da un quartiere all’altro, rispecchiando usi e tradizioni di ognuno di essi. Un esempio è la struttura sorta sulle ceneri del World Trade Center, che vanta un murale di 27 metri, disegnato dall’artista Josè Parlà. Edifici industriali abbandonati, facciate enormi di palazzi, sono la tela perfetta per questa forma d’arte.

Visto su FNM Magazine

 

Melboune Australia