La sala degli affreschi parlanti

La street art è ormai una forma d’arte che ha visto la sua affermazione intorno alla seconda metà degli anni ’80
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Il suo esordio non è stato proprio ben accetto, anzi, è stato fonte di discussione e critica da parte della maggior parte della “intelligentia illuminata”.

Certo l’Italia non è proprio il posto più adatto per parlare di graffiti, sbagliando. In fondo siamo stati uno dei popoli che per primi ha iniziato a dipingere sulle pareti di palazzi gentilizi e nobiliari.

Gli affreschi sono una delle prime forme “colte” di stress art, che si soleva realizzare ed esprimere all’interno degli edifici per mostrare la forza e raccontare la storia delle città e delle principali famiglie nobili dell’epoca. Un genere certamente “datato” che sta perdendo il suo fascino artistico e culturale, ma che oggi, grazie ad un evoluto esperimento tecnologico, sta per tornare in pieno spolvero.

È il caso della Magica Sala degli Affreschi di Tarquinia, cittadina nota in tutto il mondo per essere patrimonio UNESCO per la necropoli etrusca, altro grande esempio di Street Art, vecchia ormai di oltre 3000 anni, un capolavoro assoluto. La sala degli Affreschi risale alla seconda metà del 1600 e raffigura personaggi illustri di Corneto, il vecchio nome di Tarquinia, narrando la storia e le leggende che hanno reso la cittadina fortificata già nota e ammirata dai vari Papi e dal Senato Romano. Lo scorso Maggio, è stata presentata in una versione tutta nuova e “magica”. Preceduta da una campagna promozionale che ne raccontava la MAGIA, è stata aperta al pubblico con una veste innovativa che la rende unica al mondo come Sala degli Affreschi parlante.

Grazie alla realtà aumentata e al lavoro di Skylab Studios, l’assessore al turismo Sandro Celli ha mostrato ad una folla di cittadini e turisti increduli un nuovo modo di fare intrattenimento culturale. Scaricando l’App gratuita Skylapp, semplicemente inquadrando gli affreschi, i principali personaggi prendono vita e parlano con il pubblico raccontando la loro storia, aneddoti e curiosità sconosciute ai più. Un’esperienza incredibile che, ogni giorno, accoglie centinaia di visitatori di ogni tipologia, che con il proprio smartphone o tablet si trasformano in Harry Potter facendo magie e animando gli straordinari affreschi. Una vera e propria illuminazione creativa che si prefigge di allungare la vita degli affreschi italiani e di riportare all’attenzione di un pubblico più generalista la storia e la qualità culturale posseduta in tutta Italia. La sala è aperta tutti i giorni e l’ingresso è libero, ma se volete un assaggio scaricate l’App Skylapp, inquadrate il magistrato baffuto qui e buon divertimento…

Visto su FNM Magazine.