L’isola (che non c’era) dei murales

Tokyo new street art area
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Isola di Tennozu è una piccola isola nella baia di Tokyo che è stata costruita durante un periodo di circa 14 anni nei primi anni del 1900 con dragaggio della sabbia e parte del sedimento del fondo della baia.

Diventata principalmente un hub industriale per depositi e rimesse di stoccaggio, nei primi anni ‘2000 vede una straordinaria trasformazione: una nuova stazione ferroviaria che collega l’isola con le stazioni più importanti di Tokyo (come Shinjuku e Shibuya), ha dato il via ad una massiccia riqualificazione facendola diventare un bacino di pieno interesse, (con un sito web stravagante https://www.e-tennoz.com/), una new area che ospita di continuo, mostre d’arte e spettacoli.

Alla fine dell’anno scorso sono stati invitati gli artisti del progetto mondiale collettivo Pow! Wow! (http://powwowhawaii.com/) per creare una serie di murales ed opere d’arte di strada in tutta l’isola, che hanno portato una grafica stupefacente su larga scala che non si vedeva comunemente in Giappone (i murales e graffiti sono vietati in Giappone con una pena di massimo 5 anni per deturbo spazi pubblici). Oltre 10 artisti, alcuni giapponesi ed alcuni provenienti dall’estero, hanno contribuito al festival. “Con decine di murales dipinti lungo le pareti dell’area di Tennozu, la folla si è riversata per ammirare le opere, facendo risaltare l’evento con un successo strepitoso, consacrando le opere di strada nel mercato asiatico” – hanno dichiarato le maggiori testate di arte nazionali ed estere.

Mentre alcuni lavori sono stati rimossi, molti dei pezzi di Bond Street, street art per eccellenzadi Tennozu, rimangono ancora.

Seguendo la mappa https://www.e-tennoz.com/enjoytennoz/artwork.html delle principali gallerie d’arte della baia ci si può immergere nel modo dei graffiti giapponesi di questo straordinario progetto.

Visto su FNM Magazine.