Rufa Contest: i vincitori della Terza Edizione

In una serata di successo con Francis Kéré come ospite d’onore, si aggiudica il primo premio Francesca Salvati con il progetto "Il respiro di una visione".
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Si è tenuta ieri sera al Teatro Ambra Jovinelli la premiazione della terza edizione del RUFA Contest, organizzato dalla Rome University of Fine Arts, che ogni anno pone una nuova sfida alla creatività.

Il tema di quest’anno è HUMAN DEMOCRACY, think of the world you want, ovvero, un viaggio creativo ed esperienziale per raccontare l’eterno divenire della realtà incisa sulle idee.

Il concept è stato personalmente scelto e sostenuto da Emanuele Cappelli, direttore artistico ed ideatore del RUFA Contest, una scelta che va contro ogni tendenza, con un tema fortemente vicino all’animo umano, dove umano è sinonimo di apertura alla diversità senza paura e, perciò, senza pregiudizio.

Protagonista della serata e presidente di giuria non poteva dunque che essere un personaggio dall’animo più che umano, l’architetto di fama internazionale Francis Kéré. È uno dei principali interpreti dell’architettura contemporanea, già protagonista del Ted 2013 e della Biennale di Architettura 2016. La sua teoria è considerata una rivoluzione “silenziosa” in ambito urbanistico.

È un grande piacere per noi avere un personaggio di questo spessore ospite e protagonista della serata” afferma Emanuele Cappelli “Kéré è l’altro modo di interpretare la professione di progettista, libero dai trend pensando all’uomo e alla sua quotidianità. Per alcuni suoi approcci mi ricorda un’altra icona dell’architettura: Le Corbusier. È la dimostrazione concreta che si può arrivare in alto anche iniziando dal punto più basso, e questo messaggio passato in occasione di un contest rivolto a giovani studenti è più che mai efficace”.

Vincitrice del contest Francesca Salvati, con il progetto “Il respiro di una visione“. Un video che racconta l’esperienza e la realtà di Amatrice, città simbolo del dolore e della speranza dopo il sisma del 2016. L’opera racconta la primavera di una comunità che rinasce lentamente dopo una tragedia. Una comunità che vive quasi in simbiosi con il territorio che abita, che ama e che non vuole abbandonare. Il passato non si può cambiare. Magari un giorno qualcuno inventerà una macchina del tempo e che riporterà tutti alla notte del 24 agosto per far uscire quelle 299 persone di casa. O magari si potrà andare ancora più indietro per costruire delle case più solide. Fino a quel giorno la vita potrà solo andare avanti, ma si potrà almeno cercare di costruire un futuro migliore insieme.

L’edizione ha visto con grande successo l’iscrizione di 137 progetti. Giovedì 11 maggio sono stati selezionati i 25 progetti che hanno partecipato alla fase finale del RUFA Contest 2017, ovvero una Masterclass con Francis Kéré che è servita proprio per selezionare il vincitore finale. Primo premio, 2.500 euro e un biglietto di andata e ritorno per Berlino.

I progetti sono consultabili sul sito.