Chi sarà il tuo lui?

Ecco i riti di S.Giovanni che svelano il futuro.
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“Occhio malocchio, prezzemolo e finocchio”. La filastrocca scaccia mali è sempre efficace secondo le nonne, soprattutto se recitata nella magica notte del solstizio d’estate, alias il 23 Giugno. Un evento in cui calendario cristiano e pagano coincidono perfettamente e che, sempre secondo gli avi, si mostrerebbe propizio soprattutto per le donne in cerca della dolce metà. A tal proposito, pare sia addirittura possibile vedere i lineamenti del volto niente-poco-di-meno-che del futuro sposo! Dicerie? Provare per credere.
Ecco i più famosi “Riti della notte di S. Giovanni”:

– Falò

Il falò acceso simboleggia la purificazione, scaccia il buio e celebra la luce. Ad ardere dovranno essere erbe vecchie, la cui cenere, una volta fredda, deve essere sparsa tra i capelli.

– Mazzetto di San Giovanni

Si dice che regali fortuna raccogliere alcune erbe specifiche e farne un mazzo; addirittura, se questo verrà posizionato sotto il cuscino durante la notte, porterà sogni premonitori. Prendete nota, le erbe in questione sono: iperico, artemisia, ruta, mentuccia, rosmarino, prezzemolo, aglio e lavanda.

– Rugiada

Pare che sdraiarsi sulla rugiada depositata sui prati la notte del Solstizio d’estate e successivamente berla, sia di buon augurio alla fecondità. Questo rito, dunque, è dedicato a chi ha un compagno e desidera tanto mettere su famiglia!

– Il volto del futuro marito

Se siete curiose di vedere il volto del vostro futuro uomo bisogna che rompiate un uovo e ne versiate l’albume in un bicchiere d’acqua, lasciandolo sul davanzale così che questo si possa combinare con la rugiada della notte. Al mattino, la forma assunta dall’uovo svelerà (con un po’ di fantasia) i lineamenti della persona che sposerete.

-Le lumache

Le corna delle lumache sono considerate simbolo di inimicizia e quindi vanno eliminate mangiandole! Mettete da parte il disgusto e immolatevi per onor di buon auspicio!