Androgyny by Wycon

La collezione make up sponsorizzata da un uomo.
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Si chiama “Androgyny“, esalta la personalità ed è la nuova linea make-up di Wycon, famoso brand italiano di cosmetica che per la sua ultima campagna pubblicitaria ha scelto il volto di un uomo. Rimmel, gloss, blush e smalti, da sempre prodotti appartenenti al genere rosa, oggi vengono testimoniati da un lui, perché “Show the world who you are!” – mostrare al mondo chi siamo veramente non è mai una vergogna.

Stop stereotipi dunque, la figura ibrida del modello propone una linea di articoli in grado di trasformare ogni individuo, uomo, donna, unisex o senza genere, in ciò che più desidera. “Androgyny” offre per l’incarnato un fondotinta naturale a base di acqua e un blush cremoso, capace di illuminare naturalmente gli zigomi e di rendere la pelle vellutata.

Lo sguardo è deciso grazie alla palette ‘Venere’ e alla matita extra black, da utilizzare sia come kajal che come eyeliner. Immancabile il rimmel effetto volume e definizione che ben si sposa con il mascara per sopracciglia perfetto sin dalla prima passata.

Per le labbra la scelta è tra Ballet Gloss, una vasta gamma di gloss dal finish luminoso, vellutato e vibrante; Dreamland lipstick, un rossetto cremoso, super pigmentato ed emolliente che definisce le labbra con precisione e Fenix Dust, un lipstick che può essere indossato da solo per un finish olografico e delicato o come top coat per apportare un tocco luminoso al rossetto.

Completano la collezione smalti dai colori di tendenza.

La campagna Androgyny”- ci tiene a sottolineare Fabio Formisano, Head of Marketing & Communication di Wycon – “non deve essere considerata come una mossa scandalistica per attirare i riflettori. Il mood e la storia che vogliamo raccontare sono un elemento di rottura, per l’approccio e il tema nel settore della cosmetica. Il nostro è un messaggio di libertà in grado di andare oltre gli stereotipi“. Wycon ha già realizzato altre campagna ‘forti’ con progetti charity – contro la violenza sulle donne o per supportare la ricerca contro il tumore al seno -, iniziative speciali, e questo “è un importante step ma anche un’evoluzione naturale“.