Capucci apre a Roma il suo primo monomarca

La Maison Capucci sceglie di ritornare nella Capitale e apre il suo primo store.
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Capucci fa ritorno alle origini, puntando su Roma, città natale del suo fondatore, per l’apertura di una nuova boutique.

C’erano donne come Silvana Mangano o la principessa Pallavicini o la contessa Crespi. Eleganti e meravigliose, sempre. E ora? Cammini in centro e vedi solo pizzerie e donnone con l’ombelico scoperto, lo slip che spunta come l’orrida spallina del reggiseno, lo stivaletto a spillo bianco, per carità. I jeans tutti rotti. Che fascino è mai questo? Icone oggi? Nessuna“. Chi parla non è l’anziano seduto al bar a giocare a carte, ma un signore che a ventisette anni è stato definito da Christian Dior il miglior creatore della moda italiana”: Roberto Capucci.

Nato a Roma nel 1930, lo stilista è stato considerato un’istituzione della moda italiana. Nel 1950 inaugura il suo primo atelier nella città eterna, ma il debutto internazionale avviene nel 1951 quando, ufficiosamente, partecipa alla prima edizione delle sfilate collettive di moda italiana organizzate a Firenze, realizzando degli abiti per la moglie e le figlie dell’organizzatore.

Per questa nuova avventura, così, è stato riservato uno spazio di centoventi metri quadri su due livelli interamente dedicati alle collezioni firmate dal designer Mario Dice, nuovo direttore artistico della griffe. Un atelier nel cuore della capitale situato in Via della Fontanella di Borghese, adiacente alla centralissima Via del Corso, a pochi passi da Palazzo Fendi.

Lo store è stato aperto a luglio, ma sarà poi, inaugurato a settembre con una sfilata del brand che, durante la settimana della moda milanese presenterà ufficialmente a Roma la nuova capsule per la stagione P/E 2018.

Visto su FNM Magazine