Marina Abramović e i suoi macarons: una dolce performance

Marina Abramović sperimenta la sua arte in collaborazione con Kreemart, un luxury brand di dessert.
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Chi non conosce la regina incontrastata delle performance artistiche Marina Abramović?

Da sempre questa artista contraddittoria stupisce il suo pubblico con idee bizzarre, come quella volta in cui è rimasta seduta in silenzio per sei ore lasciando che gli spettatori facessero quello che volevano del suo corpo oppure quando ha deciso di percorrere la Grande Muraglia Cinese in tutta la sua lunghezza.

Per quest’anno la sua ultima trovata artistica è stata quella di vendere macarons, grazie a questi dolcetti la Abramović ci farà assaporare la sua essenza; vi chiederete come sia possibile, la risposta è molto semplice: i macarons sono al gusto di Marina Abramović.

Per rendere possibile questa performance, Marina ha scelto di collaborare con il marchio luxury Kreemart creando dei macarons che “hanno il suo sapore”. Certo questa non è la prima unione tra artisti e brand ma l’idea della nuova prestazione è a dir poco stravagante: l’artista vuole seriamente essere mangiata dal pubblico di consumatori.

Questo progetto artistico risulta essere ancora più grande ed in via di sviluppo per il gruppo Kreemart. La mission di quest’ultimo è rappresentare durante eventi pubblici alcuni artisti contemporanei attraverso creazioni di alta pasticceria.

Kreemart, ha ideato dessert astratti ma simbolici in collaborazione con artisti come Maurizio Cattelan, Rirkrit Tiravanija, Vik Muniz, Terence Koh, Kalup Linzy, Anselm Reyle e Richard Tuttle.

Per esempio per Maurizio Cattelan il dolce eccentrico era una coloratissima “torta sigaretta”, l’artista padovano voleva riprendere la sigaretta come oggetto di tendenza.

In occasione della Frieze week a Londra, la Abramović insieme a dei chef professionisti ha concepito dei macarons “limited edition”. Questi celebri pasticcini francesi sono disponibili da Harrods per una sola settimana e verranno poi esposti a Parigi durante la FIAC Art Fair. Da quanto si è intuito, questi deliziosi piccoli dessert verranno messi in vendita in altre città come Los Angeles, Miami, New York, Tokyo e Milano, affinché tutti possano assaggiare un “frammento” di Marina Abramović.

Ma quali sono gli ingredienti segreti di questa ricetta artistica?

Marina riflettendo sulla sua vita ha stilato una lista di piacevoli ricordi sensoriali che hanno reso unica la sua infanzia. Forse alcuni non sanno che emozioni, ricordi ed eccitazioni passano attraverso l’olfatto, il più antico e potente dei nostri sensi. 

Dalle parole della Abramović: “Mia nonna, il mattino presto prima dell’alba, preparava il caffè, non ha mai comprato del caffè pronto. Così l’odore di caffè si diffondeva ovunque per la casa. Ricordo anche il profumo del basilico appena colto, del timo e dei semi di cardamomo. E successivamente nella mia vita, ricordo gli odori esotici dei viaggi che ho fatto, esplorando vulcani e cascate, e quella sensazione unica di vedere il confine dell’orizzonte fondersi con l’immensità dell’oceano. Tutto ciò, in questo macaron che sa di me.”

Il gusto dei macarons, secondo ArtNet,  è unico, intenso e vibrante trasmettendo così l’anima vera e propria dell’artista.

E se il pubblico non vede l’ora di farsi deliziare da un esperienza culinaria sopra le righe cosa pensa la Abramović del mondo dei dolci?

“Amo i dolci, c’è qualcosa di così rilassante in loro; è come l’amore”.

La bizzarra performance artistica: i macarons al gusto di Marina Abramović