Le sculture straordinarie di Pablo Reinoso

Come la natura sconvolge la concezione di arte.
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Immaginate radici di alberi che invadono gli oggetti della vita quotidiana, trasformando gli utensili in creature animate. La natura rivela il suo potere sconfiggendo la staticità della scultura, questa è la visione di Pablo Reinoso, artista e designer franco-argentino.

 

Reinoso è un artista eclettico e autodidatta che inizialmente ha avuto una formazione da scultore e poi ha ampliato il suo bagaglio culturale nutrendo interesse verso diverse sfaccettature dell’arte divenendo così un personaggio poliedrico.

Nato in Argentina da madre francese, si trasferisce nel 1978 a Parigi. Le sue opere si classificano in serie come per esempio: “Articulations” (1970-1980), “Water Landscapes” (1981-1986), “The Discovery of America” (1986-1989), “Breathing Sculptures” (1995-2002). Questi lavori esplorano mondi e materiali diversi: una sorta di pantarei della concezione dell’arte. L’artista distrugge la realtà degli oggetti convenzionali manipolando cornici, sedie, scale, banchi ed anche indumenti.

Pablo Reinoso ha sviluppato gran parte della sua vita familiare e professionale a Parigi, senza mai perdere la connessione con il suo paese d’origine, l’Argentina. Se da adolescente si dedicò principalmente alla scultura, utilizzando materiali come pietra, legno e metallo, in età adulta sperimentò invece materiali più ricercati. Nelle sue opere è sempre presente lo scontro tra arte e design, tra concretezza e astrazione, tra staticità e movimento; infatti a volte lo spettatore non comprende dove finisce il disegno e comincia l’arte, in quanto l’artista integra sempre la “funzionalità” nelle sue opere.

A partire dalla creazione di mobili allegri e innovativi negli anni Novanta, Reinoso è diventato famoso per le sue interpretazioni drammatiche e commoventi di oggetti comuni. I suoi disegni hanno la capacità insolita di servire i bisogni umani della quotidianità e di conferire un’anima a qualsiasi articolo creato. Ne sono chiaro esempio le panchine pubbliche, conosciute come “Spaghetti Benches”, che sono collocate nei luoghi più disparati della città di Bordeaux.

Nel 2000 ha creato una panca nei pressi dello stadio che ha ospitato la Coppa del Mondo 2002 nella città di Fukuroi in Giappone. Nel 2009 per l’ultima serie di lavori, “Scribbling Benches”, Pablo Reinoso cambia ancora la sua prospettiva e utilizza delle travi in acciaio inox: un materiale pesante, destinato a sostenere l’architettura, che però è in grado di modellarsi come un filo. Ciò gli consente di realizzare panche e disegnare spazi leggeri, trasparenti, una sorta di luoghi di meditazione.

Parliamo di un’artista che sfida le convenzioni della “cultura visiva” del nostro tempo e conferisce una nuova interpretazione al design architettonico, giocando la percezione e la sensibilità del pubblico che utilizza le sue opere nella vita quotidiana.

Arte e design di Pablo Reinoso