Festa del Cinema di Roma 2017

All’Auditorium Parco della Musica prosegue fino al 5 novembre la dodicesima edizione della manifestazione.
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È in corso la Festa del Cinema di Roma 2017, una rassegna creata dall’ex sindaco Walter Veltroni al fine di proporre un’allegra manifestazione cinematografica degna di una capitale europea. Giunto alla dodicesima edizione, il festival vanta fin dal primo anno il primato del red carpet più lungo del mondo, sessanta metri complessivi dall’ingresso del Parco della Musica, opera dell’architetto e senatore a vita Renzo Piano.

Quest’edizione della Festa del Cinema di Roma ha avuto inizio il 26 ottobre e prosegue fino al 5 novembre, guidata per la terza volta dal direttore artistico Antonio Monda e prodotta dalla Fondazione Cinema per Roma presieduta da Piera Detassis. Le sale aperte per le proiezioni dei film selezionati sono Santa Cecilia, Petrassi e il Teatro Studio, inoltre a disposizione anche il “villaggio del cinema” con una libreria, un grande ristorante e alcuni punti ristoro per gli ospiti d’onore e il pubblico e il CineCampus.

Ben 39 i film in concorso nella selezione ufficiale, sia italiani che dal respiro internazionale. Inaugurazione scoppiettante con la proiezione del western drammatico “Hostiles” di Scott Cooper, con Christian Bale e Rosamund Pike, prima star a sfilare sul red carpet, con l’accoglienza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La pellicola racconta del viaggio di un capitano dell’esercito americano al fine di accompagnare alle terre d’origine un capo guerriero Cheyenne in fin di vita e la sua famiglia.

Dal romanzo di Beppe Fenoglio nasce l’omonimo film “Una questione privata” dei fratelli Vittorio e Paolo Taviani, incentrato su un triangolo amoroso dei tempi fascisti, e interpretato da Luca Marinelli, Lorenzo Richelmy e Valentina Bellè. Paolo Genovese dirige “The place”, un dramma con Valerio Mastandrea, Sabrina Ferilli e Silvia d’Amico, incentrato su otto persone che si rivolgono ad un uomo seduto costantemente in un ristorante per poter esaudire i loro desideri in cambio di alcuni compiti da svolgere.

Ispirato alla vita di Jeff Bauman, che perse entrambe le gambe nell’attentato alla maratona di Boston del 2013, è il film “Stronger” di David Gordon Green, che vede come protagonista Jake Gyllenhaal. Sempre sulla scia del biopic americano è “I, Tonya” del regista Craig Gillespie, con attori Margot Robbie, Sebastian Stan e Allison Janney; la pellicola si basa sulle vicende dell’intraprendente pattinatrice americana Tonya Harding, celebre ai campionati nazionali del 1991 per l’esecuzione perfetta di un triplo axel oltre che per la sua vita privata tormentata da una madre ossessiva e da un marito violento.

Lo sguardo sulle donne come protagoniste alla Festa del Cinema di Roma 2017 è presente anche in altri film: da “L’età imperfetta” con Anna Valle, sulla rivalità tra due giovani ballerine di danza classica, a “C’est la vie” di Eric Toledano e Olivier Nakache (registi della pellicola di successo del 2012 “Quasi Amici”) che tratta dell’incredibilità delle circostanze della vita e dell’amore, passando per “Finding Camille”, in cui la protagonista interpretata da Anna Ferretti fa un’introspezione personale mentre scopre il passato del padre.

Tra gli ospiti, il regista David Lynch insignito del premio alla carriera, Fiorello, Gigi Proietti, il giovane regista e attore canadese Xavier Dolan, l’attore austriaco Christoph Waltz, l’attore e produttore statunitense Jake Gyllenhaal, lo scrittore statunitense Chuck Palahniuk. Grande assente Woody Allen, il cui film “Wonder Wheel” viene presentato durante la rassegna come fuori concorso; di genere drammatico, il lungometraggio vede intrecciarsi le vite di alcune persone sullo sfondo della ruota panoramica sulla spiaggia di Coney Island negli anni Cinquanta.

Carlo Verdone