Rita Ora in Temperley London: bocciata o promossa?

Rita Ora veste Temperley London durante l’Oxford Street Christmas Lights Event.
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Se fino alla scorsa settimana le strade della capitale inglese erano invase da zucche, fantasmi e mostriciattoli, ora, senza perdere tempo, ci si prepara all’arrivo del Natale.

Oxford Street, una tappa must per chi ama fare acquisti, si prepara all’arrivo delle feste con l’Oxford Street Christmas Lights Event, ovvero, 1778 decorazioni e ben 750.000 luci a led che compongono una cascata di fiocchi di neve luminosi. Il tema dell’anno è “La Magia Del Natale”, e, come da tradizione, sarà una celebrity a premere il magico interruttore che darà il via alla singolare atmosfera dello shopping natalizio londinese. Lo scorso 7 Novembre a compiere il rituale switch-on è stata la cantante, attrice e modella Rita Ora. Rita ha indossato una maxi gonna in jacquard di seta con motivi floreali in stile liberty ed un pull in lana dalla linea vittoriana con collo alto e maniche baloon firmati Temperley London. I capelli raccolti in uno chignon alto e spettinato, unghie metallizzate, rossetto marcato ed un set di anelli importanti. Cosa dire di questo look? Over troppo over? L’oversize si, ma il bilancio della silhouette pure! Le linee appaiono estremamente informi, della bodyshape perfetta di Rita si perde tutto, un tessuto troppo pesante che di certo non aiuta le proporzioni. Anche la scelta cromatica non pare essere vincente: toni freddi, cupi e labbra color prugna ci lasciano pensare che la Ora sia ancora ferma alla festività della scorsa settimana. Chiamateci tradizionalisti, ma nulla supera un outfit bianco o un red coat nei giorni del Natale. Cosa ci piace? Naturalmente il pull. Non solo è il capo emblema della festività più calorosa dell’anno, ma il design di Alice Temperley, che ha saputo rendere regale un capo basic, ci ha davvero conquistati. In conclusione, davvero a malincuore, ci vediamo costretti a bocciare la bellissima Rita Ora che proprio in questi giorni ci guarda dalle vetrine di Tezenis (del quale è Ambassador) facendoci sentire “bruttissime” a confronto (!). Tuttavia ci sentiamo in dovere di affermare che sarebbe stata promossa a pieni voti se solo fosse stata ospite alla prima di un film di Tim Burton.