Piccoli trucchetti per una cena light!

Come trasformare l’ultimo pasto in un alleato dimagrante.
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Arrivare affamati a cena è la cosa più comune che ci possa capitare. Passiamo giornate intere rincorrendo il lavoro, lo studio, i figli, molteplici impegni e finiamo col mangiare poco e male durante il giorno arrivando la sera con quel vuoto allo stomaco che ci verrebbe voglia di divorare anche il divano.

Ecco, fermi tutti!

L’errore sta proprio in questi due piccoli passaggi, affermano le Dottoresse Emiliana e Teresa Pesce, biologhe nutrizioniste: “1) dobbiamo calibrare i nostri pasti in maniera adeguata durante la giornata in modo da distribuire uniformemente calorie e nutrienti; 2) non dobbiamo arrivare all’ora di cena affamati!”.

Una volta chiarito questo, se vogliamo dimagrire in maniera sana e naturale, un trucchetto per rendere la dieta meno faticosa è quello di trasformare la cena nel nostro alleato dimagrante.

Consiglio della Dottoresse Pesce, infatti, è quello di “assumere la sera tra il 25 e il 30% delle calorie giornaliere, cioè: se seguiamo una dieta di 1500 calorie la cena deve averne 450, massimo 500. Ma non basta, dobbiamo fare attenzione anche che il pasto sia, sì leggero, ma allo stesso tempo nutriente”.

Alcuni errori da non fare, sottolinea la Dottoressa Emiliana Pesce, sono: “a) ricorrere a cibi precotti: hanno una quantità di grassi superiore rispetto a un piatto appena fatto, se non c’è tempo per cucinare preferite il latte; b) bere bevande alcoliche o zuccherate: rallentano la digestione e sono molto caloriche; c) dimenticarsi di calcolare, anche vagamente, le calorie del pasto che si sta preparando, finendo per mangiare tutto quello di cui si sente il bisogno o la voglia”.

Inoltre, ci suggerisce la Dottoressa Teresa Pesce, uno schema alimentare consigliato per una cena adeguata, saziante e anti-grasso prevede: “una porzione di carboidrati (circa 50g a persona), come pasta, pane o patate; una porzione di proteine magre (circa 100g a persona), come il pesce o le carni bianche; una porzione di verdure, come cicoria o radicchio, che aiutano la digestione dei grassi presenti nel pasto; e infine una porzione di grassi, rappresentata dall’olio extravergine di oliva”.

Fate attenzione, raccomandano le Dottoresse, “se volete consumare alimenti come i legumi per cena ricordate che se associati al pane o alla pasta, questi rappresentano un piatto unico!”.