Partnership storica : Calvin Klein e Andy Warhol Foundation

Moda e arte insieme per una partnership storica tra la Andy Warhol Foundation e il brand newyorkese Calvin Klein.
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Il brand di moda americano Calvin Klein ha annunciato una partnership con la Andy Warhol Foundation for the Visual Arts che sarà attiva fino al 2020 e si estenderà a progetti di licensing in varie linee d’attività e iniziative future nel portfolio del marchio.

Calvin Klein avrà un accesso senza precedenti alle opere dell’artista scomparso 30 anni fa e sosterrà economicamente la fondazione che distribuisce sussidi a favore della creazione, presentazione e documentazione dell’arte visiva contemporanea.                                                    

“Sono orgoglioso del fatto che tramite questo accordo di licensing con The Andy Warhol Foundation for the Visual Arts, Calvin Klein proseguirà il suo impegno di lunga data di celebrazione degli artisti americani e del loro prolifico lavoro”. “Non vedo l’ora di vedere questa partnership implementata a più livelli dell’esperienza che Calvin Klein offre ai suoi consumatori” ha dichiarato Steve Shiffman, Chief Executive Officer di Calvin Klein, Inc.

Il legame tra il noto artista pop e il fashion system risale agli anni ’70, periodo durante il quale strinse amicizia con la nuova generazione di stilisti newyorkesi, tra cui Calvin Klein, e le sue originali fotografie, che ritraevano scarpe, attirarono l’attenzione delle famose riviste Vogue e Harper’s Bazaar.

Raf Simons, nuovo direttore creativo del brand americano, ha realizzato una collezione ispirata alle opere dell’artista. La collezione primavera/estate 2018 della linea CALVIN KLEIN 205W39NYC include una selezione di opere di Warhol sotto forma di serigrafie sui capi. Questi presentano ritratti dell’amica intima e collezionista di Warhol Sandra Brant (del 1971) e la stella del cinema Dennis Hopper (del 1971), oltre alle opere Knives (1981–82), Electric Chair (1964–65) e Ambulance Disaster (1963–64) della celebre serie Death and Disaster.

“Mi sono reso conto che il genio di Warhol va più in profondità dei vivaci dipinti ritraenti le lattine di Campbell”. “Ha ritratto tutti gli aspetti dell’esperienza americana, incluso talvolta i suoi lati più oscuri. L’arte di Warhol racconta più verità su questa nazione di quante se ne possano trovare altrove” ha commentato il direttore creativo Raf Simons.