Arezzo Città del Natale, un evento da ricordare all’insegna della solidarietà

Dall’8 al 10 dicembre si è svolto il primo Festival dei Madonnari e l’intera città si è mobilitata per una raccolta fondi destinata alla Fondazione Thevenin. Le opere realizzate sono state destinate a una vendita benefica.
0
18

Arezzo Città del Natale è anche solidarietà. L’8 e il 10 dicembre la città, difatti, si è mobilitata per aiutare la Fondazione Casa Thevenin, che offre accoglienza a mamme sole con bambini, a ragazzi in difficoltà scolastica o familiare e ospita donne in situazioni di disagio.

Durante il ponte dell’Immacolata ha avuto luogo il primo Festival dei Madonnari: sette artisti della scuola napoletana sono stati protagonisti di una colorata e pacifica invasione delle piazze e delle vie della città toscana dove hanno realizzato le loro opere dipinte. Le immagini create dei madonnari (che ad Arezzo hanno lavorato su pannelli multistrato), sono state destinate ad un vendita benefica il cui ricavato è andato a sommarsi alle offerte raccolte “a cestino” durante il loro lavoro in strada. L’Amministrazione Comunale ha devoluti la somma ricavata alla Fondazione Casa Thevenin.

Altro luogo per libere donazioni finalizzate alla stessa causa è stata la Fortezza che nei giorni della manifestazione è stata la “casa dei bambini”. L’ingresso era gratuito ma, anche qui, chi voleva aveva la possibilità di lasciare un pensiero per Casa Thevenin.

Arezzo è stata sempre una città solidale. Abbiamo pensato che il Festival dei Madonnari fosse una bella opportunità per lanciare una raccolta fondi finalizzata a sostenere l’opera di una delle realtà più attive del territorio. Il cartellone di Arezzo città del Natale che ha offerto divertimento sia ai grandi che piccini ha fatto pertanto appello alla generosità dei cittadini e dei tanti visitatori che hanno scelto di venire a trovarci. Anche questo è stato un modo di vivere la festa”, ha affermato Marcello Comanducci, assessore al turismo.

Arezzo Città del Natale voluto e ideato dal Comune di Arezzo è stato realizzato con la collaborazione di molte associazioni culturali e di categoria, aziende locali e artisti.

Un evento all’insegna del divertimento e della solidarietà, ricco di emozioni e significato etico e soprattutto umano.