Cult Selection

La selezione di questa settimana è tutta dedicata ai pezzi cult, ovvero gli investimenti di lusso che durano tutta la vita…ed oltre!
0
37

Quando si sceglie di “investire” in un articolo moda di lusso si possono intraprendere due strade: il percorso delle tendenze del momento, per chi vive l’attimo e non ha timore di indossare un capo solo per poche stagioni, ed il percorso dei “cult”, ovvero quei capi immortali che persistono decenni e decenni ed ancora altri decenni.

Gli evergreen sono dei piccoli pezzetti di storia che ci ricordano come, mentre tutto cambia, c’è sempre qualcosa che resta immutata nel tempo. Un punto fermo che ci riconduce a dove siamo stati. Si basti pensare al trench, il capospalla più amato dal cinema, che come dice Michael Kors “non appena lo indossi, ti senti immediatamente come Audrey Hepburn che passeggia lungo la Senna”. Potrebbe estere un mondo senza trench? Facciamo davvero fatica ad immaginarlo. Il più iconico di tutti è senza dubbio quello Burberry in gabardine, ideato da Thomas Burberry nei primi anni del ‘900. Ava Gardner, Marylin Monroe, Katharine Hepburne, Marlene Dietrich e tante altre ancora…tutte ma proprio tutte in trench! Non solo un capo cult, ma anche un passe-partout che può essere indossato sia in autunno che in primavera. Ci pensate mai che il primo modello dei jeans Levi’s 501, si, lo stesso che avete piegato nel cassetto, è stato messo in vendita nel 1890? I jeans sono forse il capo più amato in assoluto, tutti hanno almeno due paia di jeans in casa! Qualche anno dopo, precisamente nel 1896, George Vuitton, figlio di Louis Vuitton, ha lanciato il pattern Monogram, in stile vittoriano, che intervalla le iniziali del padre e fondatore dell’azienda a fiori e quadrifogli. Tralasciando per un attimo le borse Speedy, che sono quasi “banali”, il vero pezzo cult della celebre maison francese è il baule. Già da qualche anno questo è stato rivisitato e rimpicciolito fino a prendere le dimensioni di una clutch, la Petite Malle, un ottimo esempio di celebrazione storica immersa nel contemporaneo. Così come è celebrazione lo statement “J’Adior”, il gioco di parole più in-style degli ultimi mesi. Abbiamo inserito questo choker fra i pezzi cult, non solo perché questa collezione si è subito rivelata bestseller, ma perché ci ricorda la storia di un grande marchio, fatta non solo di abiti e profumi, ma soprattutto di un’allure romantica e sognante in pieno stile francese. Della serie: “Non fate la guerra, amate Dior!”. Un altro condensato di Parigi è senz’altro la pelle matelassè richiusa da una placca dorata con logo CC, si stiamo parlando di Chanel. Non ci sono dubbi al riguardo: il capo cult di Chanel è la borsa 2.55, o ancora, il tailleur o le pumps. Noi abbiamo preso una stradina diversa, evitando l’ordinario. Non volevamo fare una scelta in total black, quando invece sappiamo che Chanel significa “black&white”. È per questo, che il nostro cult firmato Chanel è la pochette Wallet on a Chain bicolor con hardware dorato. Très chic ed everlasting.

Trench “Kensington” in cotone gabardine Burberry € 1.795;  trolley “SafariGlobe Trotter € 1.707; jeans skinny a vita media e design a cinque tasche Levi’s € 109.00; clutch “Petite Malle” con monogram dal colore invertito Louis Vuitton € 3.800; cardigan in seta con bordatura bicolore Gucci € 1.200; wallet on a chain bicolor in pelle invecchiata Chanel € 1.980; pumps “Decalcoco” con punta arrotondata Christian Louboutin € 645.00; choker “J’Adior” in metallo anticato con finitura dorata Dior € 290.00; occhiali da sole a gatto in acetato con logo plaque dorata Dolce&Gabbana € 220.00.