From Here On: la bellezza di essere transgender

La mostra “From Here On” ideata dall’artista Francesca Galliani.
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Venerdì 26 Gennaio dalle 16.00 alle 20.00 allo Studio TiEpolo 38 di Roma apre la speciale installazione “From Here On” dedicata all’artista Francesca Galliani, che torna in Italia con un progetto in esclusiva per Manintown, magazine di lifestyle maschile online e onpaper.

Proprio in occasione di AltaRoma la Galliani espone un’inedita serie di ritratti fotografici dedicati ai Transgender in cui l’artista mostra la forza, la diginità e la bellezza di uomini e donne transessuali, che vivono ai margini delle tradizionali categorie con cui definiamo la società e i ruoli. Storie di coraggio che celebrano la diversità e il diritto di essere veramente se stessi, un omaggio alla fragilità, alla fugacità e alla natura sempre mutevole di identità e memoria.

Ma chi sono i transgender? Persone per cui il genere attribuito alla nascita e quello effettivo non coincidono, in cui esiste una discrepanza tra sesso biologico e genere. Per definirsi transgender non bisogna necessariamente cambiare sesso poiché non tutte queste persone decidono di affrontare la transizione ormonale e chirurgica per modificare il proprio aspetto e i propri genitali, ma questo non toglie niente alla loro unicità e identità di genere.

Come artista ho la responsabilità di difendere la libertà di espressione, i diritti umani fondamentali e la libertà civile e politica che è tuttora soppressa nella nostra società moderna, che purtroppo ha fatto grandi passi indietro dopo i risultati delle ultime elezioni americane. È una realtà che l’arte aiuta a cambiare il mondo, e la mia intenzione e passione è quella di contribuire a questo cambiamento con i miei lavori”, ha dichiarato Francesca Galliani.

Oltre alla serie dei Transgender, l’installazione di Roma prevede anche alcune opere da cui sono tratte le stampe per il progetto “Made In Me 8”, una collezione di t-shirt e felpe serigrafate e dipinte a mano.

La fotografia, applicata a un tema molto caro all’artista, come quello del gender e del diritto all’amore tra tutti gli esseri umani, ha portato in modo naturale e organico a Made In Me 8, che vede protagoniste alcune T-shirt con slogan come “Love Wins” o “No Sexual Activity Allowed”, il mezzo espressivo più efficace per diffondere un’idea, un valore e per poterlo condividere in modo molto personale. Tutte le magliette serigrafate portano l’opera artistica originale stampata e, così, trasmettono un messaggio forte di speranza e accettazione.

Ho visto l’opportunità di rendere la mia arte pubblica e indossabile per renderla fruibile da un pubblico più vasto. Le magliette serigrafate sono realizzate con l’opera originale stampata. Ho scelto lavori che esprimono il mio punto di vista. Fanno nascere un dibattito, che è un tema molto difficile in questo clima di tensione. Le t-shirt trasmettono messaggi forti di speranza e accettazione. Le parole portano con sé molto potere e attirano ancor di più quando vengono usate al di fuori del solito contesto“, ha commentato la Galliani.

Una mostra provocatrice, sfrontata, che fa riflettere sulle diversità e le uguaglianze di genere. Un momento di condivisione di emozioni e pensieri.