FNM Sanremo Look Awards

La redazione di FNM Magazine, con la partecipazione esclusiva di Pablo di Gil Cagnè, si riunisce per assegnare dei premi molto speciali…
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Anche questa edizione di Sanremo è passata! Dopo aver esaminato tutti i look in compagnia di Pablo, Art Director di Gil Cagnè, ci siamo ritrovati ancora a conversare circa il festival, traendo ispirazione dai tantissimi commenti e fotografie che sono apparse sui social in questi giorni.

Su Facebook e Twitter pare non si parli d’altro, spaziando fra gli appassionati del Festival e quelli che lo criticano senza riserve. Abbiamo deciso di contribuire al “chiacchericcio post-festival” assegnando dei premi davvero speciali ed un po’ ironici ai personaggi che più ci hanno colpito, nel bene e nel male.

Premio Simpatia: Elio e Le storie tese

Saranno anche arrivati ultimi dopo la puntata dei duetti… ma noi li mettiamo primi quanto a Simpatia. Non solo hanno presentato davvero un bel brano, ma i loro outfit supercolorati in stile estremo oriente si sono dimostrati insuperabili! La chicca finale è chiaramente la tuta da SuperGiovane Mangoni!

Premio “Te lo potevi evitare” : Arisa e la signora Marina o Marinella della bancarella

La stessa cantante ha confessato su Instagram di aver acquistato il suo abito per Sanremo su una bancarella ai Navigli (Milano) da tale Signora Marina o Marinella, ad un prezzo bassissimo. Beh, non facciamo fatica a crederle…

Premio “Anche no”: le calze a rete di Michelle Hunziker

Michelle Hunziker e le sue calze a rete punk non lasciano alcun dubbio circa l’assegnazione di questo premio. La microrete si, l’effetto polpettone a rete larga…anche no!

Premio “Ti Adoro”: la vecchietta ballerina

L’ottantatreenne Paddy Jones ci ha lasciati assolutamente senza parole con le sue acrobazie che sfidano le leggi di gravità. È lei la vera star di questa edizione!

Premio “La Sempre Uguale”: Fiorella Mannoia

Se cercate sul dizionario dei contrari il termine“Camaleontica” troverete Fiorella Mannoia. Mai visti trucco e parrucco così immutati nel tempo. Una cosa positiva c’è: copre tutte le epoche storiche e potrebbe affrontare un qualsiasi viaggio spazio temporale con disinvoltura.

Miglior Look: Michelle Hunziker in Armani Privè

Fra Trussardi, Alberta Ferretti, Moschino e Armani Privè, ringraziamo quest’ultimo per aver donato a Michelle Hunziker quello di cui aveva bisogno per evidenziare la sua bellezza. Abiti impeccabili, elegantissimi, dal taglio sartoriale di pregio ed assolutamente azzeccati quanto a tagli, tessuti e silhouette.

Miglior look uomo: Lo Stato Sociale in Daniele Alessandrini

Completo gessato, converse e statement t-shirt. Con questo outfit i componenti de Lo Stato Sociale si aggiudicano il titolo di miglior look. C’è una nota di eleganza data dalle suite firmate Daniele Alessandrini ed il tocco più stravagante delle T-shirt che delineano il mood generale della band.

Migliore Presenza Scenica: Pierfrancesco Favino 

Un’artista capace di emozionare. Il suo monologo ha commosso il pubblico dell’Ariston e gran parte degli italiani. 

Best Make Up: Annalisa

Una perfetta sintonia tra make-up, outfit e personalità.

Best Make Up Nuove Proposte: Eva Pevarello

Una vera pin up contemporanea

Most Terrible Make Up: Noemi

La vittima dello smokey eye

Most Terrible Make Up Nuove Proposte: Leonardo Monteiro

Veramente troppo truccato e troppo… grigio!