London Fashion Week FW 18 vol II

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Prosegue il calendario della London Fashion Week FW 18 con collezioni di alta qualità e soprattutto creative. I brand di cui vi parleremo oggi, hanno spaziato fra diverse contaminazioni ed ispirazioni. Scopriamo insieme i quattro top designer della giornata!

Inziamo da palmer//harding, vincitori del Vogue Fashion Found 2017   dal nomignolo ‘the shirt boys‘. Ancora una volta la camicia diventa  il focus del duo di designer che la declinano in molteplici varianti. Questo capo infatti è allungato, drappeggiato, accorciato o reso asimemtrico. In alcuni look diventa un abito o addirittura uno strato da mescolare con felpe, capispalla e maxi pantaloni in tonalità neutre.

Versatilità e alternanza di colour block e stampe floreali caratterizzano la presentazione di Edeline Lee. La stilista Canadese ha mostrato, su un semplice set di erba e arbusti, una serie di abiti e capi dal taglio sartoriale, eleganti e femminili.

La terza giornata della London Fashion week FW 18 continua con due collezioni dai riferimenti geografici ben definiti. Preen by Thornton Bregazzi  si spinge fino alle coste dell’isola di Jeju, in Corea del Sud. Sono le donne della comunità Haeneyo sono qui l’ispirazione principale. Donne pescatrici-subacquee che abbelliscono le mute con pizzi, ricami e piccoli gioielli.  Rimandi alla madreperla, conchiglie e alghe decorano i capi infatti i capi della collezione.

Infine Mary Katrantzou ci trasporta nella Germania del Bauhaus, il movimento di design minimal-industrial fondato nel 1919. Blocchi di colore, fantasie geometriche, lettere e numeri si alternano alle celeberrime stampe 3D della stilista greca. Gli abiti finali ammiccano ai pittori del divisionismo, realizzando lo scopo del Bauhaus di unire design e arte.

Dario Bentivegna