African Fashion Gate premia Valentino Garavani

L'associazione African Fashion Gate ha organizzato un evento che unisce la moda e il sociale.
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La moda e il sociale. Il 20 Febbraio 2018, all’interno prestigiosa location della sede del Parlamento Europeo a Bruxelles, si è tenuto l’evento “La moda veste la pace – Congresso Mondiale delle Donne, della Moda e del Design” organizzato da African Fashion Gate, associazione senza scopo di lucro e Laboratorio Etico Permanente Contro i Fenomeni di Razzismo, Xenofobia e Antisemitismo nella Moda, nelle Arti e nello Spettacolo.

La direttrice di Fashion News Magazine, Barbara Molinario, ha presenziato e supportato questo evento nato con lo scopo di sensibilizzare sulla lotta alla discriminazione razziale nel mondo della moda, è stato consegnato il premio speciale “La moda veste la pace” al noto designer italiano Valentino Garavani per aver realizzato l’iconico “Peace Dress”, il lungo abito bianco ricamato con la parola “Pace” in 14 lingue diverse. Lo stilista ritirerà il premio a Settembre al museo del Louvre di Parigi.

 

 

E’ stato conferito anche il “Premio Internazionale Giornalismo della Moda” ai giornalisti impegnati nella lotta alle discriminazioni all’interno del fashion system: Veronica Timperi, Federico Poletti, Luca Mattiucci e Leonardo Metalli.

Inoltre, nel corso del pomeriggio, è stato proiettato in anteprima il cortometraggio “Racism is not in style”, che ha visto come protagonista la modella senegalese Marietou Dione accompagnata dalla colonna sonora “Carry On” composta dal musicista Mao Otayeck. 

 

Da sinistra: Federico Poletti, Veronica Timperi, Leonardo Metalli e Barbara Molinario

Un evento dedicato alla moda, al sociale e alle diverse culture del mondo, durante il quale sono intervenuti: il segretario generale di AFG, Nicola Paparusso, la giornalista Stefania Ragusa, Andrea Cozzolino e Salvatore Cicu, componenti della Presidenza Nazionale CNA Federmoda, la dottoressa Anna Nuzziello, membro del direttivo di African Fashion Gate e mamma di Shirina, ragazza down che sarà protagonista, insieme a Marietou Dione, della prossima campagna di Africa Fashion Gate contro le discriminazioni, i due talenti Giuseppe Zaccardi e la stilista Emilia Lepore e, infine, il Presidente CNA Federmoda Lombardia Beppe Pisani che ha dichiarato: “L’Africa è il futuro e dobbiamo accettare e accogliere questa cultura vivace e colorata nella nostra realtà occidentale. Cultura che ha iniziato ad affermarsi con dei connotati quasi rivoluzionari grazie a Joséphine Baker considerata come la prima star di colore e tra le più acclamate di Parigi, la quale ha cambiato il modo di trasmettere l’Africa all’Europa, sfruttando la sua popolarità per la lotta contro il razzismo e a favore dell’emancipazione dei neri”.