London Fashion Week Men SS19: cosa indosseremo la prossima estate. Parte 1

Scopriamo le novita' della Fashion Week uomo di Londra e cosa è andato in passerella nei primi due giorni.
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La London Fashion Week Men SS19 ha aperto le sue porte, come da calendario, la seconda settimana di Giugno. All sua 12esima edizione, la LFWM è ormai una tappa importante nel panorama delle proposte moda maschile. Un calendario ristretto, tre giorni pieni dal 9 all’11 Giugno, il cui starting è avvenuto lo scorso venerdì pomeriggio con la sfilata di Iceberg.

Craig Green, uno dei brand più attesi, è stato invece ospite a Pitti Uomo e sfilerà a Firenze. Altri nomi di rilievo, come Wales Bonner, hanno optato per appuntamenti privati o hanno in programma di sfilare durante il corso del calendario donna come J.W.Anderson e Burberry.

La LFWM comunque non ha nulla da temere, visti i numeri in postivi del mercato del menswear nel Regno Unito e nel mondo. L’abbigliamento uomo ha generato  £15 miliardi nel 2017, crescendo del 3.5%; e si attesta al 26% delle vendite globali di abbigliamento. Ma inoltriamoci nel best of delle collezioni nei primi due giorni di questa London Fashion Week Men SS19:

il brand italiano Iceberg sfila per la prima a Londra ed il debutto è un successo. Infatti, il nuovo direttore creativo, Richard Long, mescola con equilibrio e gusto il vecchio e il nuovo. Lo storico logo Iceberg si intreccia con i personaggi di Shultz e della Pantera Rosa. Capi sportivi sono accostati a denim e giacche sartoriali. Il tutto con una palette di colori primari e vibranti.

Daniel W. Fletcher fa sfilare un uomo stanco della tipica ‘divisa’ maschile di giacca e cravatta. Il senso di frustrazione è mostrato nei corsetti e nelle corde stampate su camicie di seta. La ribellione si manifesta attraverso strappi sugli orli, giacche e pantaloni in pelle. 

Anche la collezione E.Tautz, disegnata da Patrick Grant, lancia un messaggio. Con la Brexit programmata a Marzo 2019, la collezione si ispira ai lavoratori delle fabbriche tessili di fine ‘800, epoca della prima Rivoluzione Industriale nel Nord dell’Inghilterra. I colori pastello non devono trarre in inganno. Attenzione va data infatti alla silhouette maxi, ai capi in denim e la speranza di un futuro migliore ricamata sulle felpe.

La London Fashion Week SS19 prosegue con la presentazione di Lou Dalton. Nata e cresciuta in una fattoria, la designer ha presentato nove look che si ispirano alla vita campestre. Righe, rombi e quadretti si mescolano. Colori della terra e silhouette morbide sono accostate a calzature a metà tra scarpa da ginnastica e stivali.

Da non sottovalutare anche la collezione di Oliver Spencer che fa sfilare capi sartoriali dalle linee mordide.