Le migliori scuole del mondo che hanno rivoluzionato il sistema moda

Quali sono le migliori scuole di moda al mondo? Dove si trovano? Chi le frequenta trova facilmente lavoro? Fashion News Magazine vi farà fare il giro del mondo alla scoperta di questi veri e propri templi del fashion world.
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Iscriversi ad una scuola valida è, nella maggior parte dei casi, il primo step fondamentale per costruire una carriera di successo nella moda. Oggi più che mai questo mondo non è solo ispirazione, creazione, intuizione, ma anche business, tech e finance. Una realtà in continuo movimento tra backstage, catwalk, web, social, piattaforme digital di scambio, di acquisto e di sviluppo.

Anche se, come ricordano in molti, Gianfranco Ferré e Coco Chanel non hanno mai frequentato scuole di moda, attualmente la prospettiva di riuscire ad avere un posto nel campo senza una formazione è piuttosto irreale, proprio per la complessità del fashion system attuale. Il nome della scuola di provenienza, perciò, conta molto se volete assicurarvi un posto in questo mondo. Per lo più si parla di facoltà a numero chiuso che prevedono un investimento economico non indifferente, ma una volta dentro troverete una vasta gamma di possibilità tra cui scegliere e avrete quasi sicuramente un posto assicurato nel settore di specializzazione di vostro interesse quando ne uscirete. Voler fare moda, difatti, non significa necessariamente diventare stilista, poiché le figure professionali nel settore sono tantissime: buyer, stylist, visual merchandiser, PR, illustratore, addetto stampa e tutte le altre professioni legate all’aspetto amministrativo, comunicativo ed economico di un’azienda di moda.

Ecco, dunque, alcuni nomi da tenere in considerazione tra le scuole più prestigiose se volete intraprendere una carriera nel fashion world.

• Il primato assoluto dell’istituto di moda più autorevole del Regno Unito (e del Pianeta) va alla Central Saint Martins di Londra. In fondo se tra i suoi studenti più celebri conta Phoebe Philo, Alexander McQueen e Sandra Choi, un motivo forse ci sarà.

• La scuola più nota del Paese a stelle e strisce è la Parsons School of Design di New York. L’università ha accordi con importanti case di moda, a partire da quelle del gruppo del lusso LVMH ed offre agli studenti stage all’interno delle aziende anche durante l’anno accademico. Tra gli ex alunni che hanno avuto successo ci sono: Donna Karan, Marc Jacobs, Alexander Wang, Tom Ford e Narciso Rodriguez. La Parsons, inoltre, è anche il famoso istituto che fa da scenario al famoso talent show Project Runway con Heidi Klum e Tim Gunn.

• Per poter frequentare la Royal Academy of Fine Arts di Anversa è necessario parlare olandese e superare dei test di ammissione molto poco accessibili. È considerata una delle scuole più all’avanguardia e tra quelle in cui si fa molta sperimentazione; vi hanno studiato lo stilista Martin Margiela e gli Antwerp Six (i sei di Anversa), ovvero Ann Demeulemeester, Dries Van Noten, Dirk Bikkembergs, Walter Van Beirendonck, Dirk Van Saene e Marina Yee, i quali si sono laureati quasi tutti insieme tra il 1980-81 proponendo una nuova visione di moda.

• In Francia c’è l’Ecole de la Chambre Syndicale di Parigi, dove hanno studiato designer del calibro di Valentino Garavani, Yves Saint Laurent e Karl Lagerfeld. L’istituto organizza scambi con l’Accademia delle Arti di San Francisco ed è dedicato in maggior modo a chi si vuole occupare di haute couture.

• In Italia ci sono moltissime scuole di moda, quasi tutte private. Quelle più in alto nelle classifiche sono il Polimoda di Firenze e l’Istituto Marangoni di Milano. Il Polimoda ha un profilo molto internazionale (per studenti e professori) e oltre ai corsi di fashion design è considerato valido anche per le classi di comunicazione. L’Istituto Marangoni, fondato nel 1936, invece, ha un’importanza storica ed è tra le scuole italiane più care, visto che la retta si aggira attorno ai ventiduemila euro l’anno. Qui si sono laureati Domenico Dolce (di Dolce & Gabbana), Franco Moschino e Alessandra Facchinetti.

• La Aalto University School of Arts, Design and Architecture di Helsinki è presto diventata una delle pietre miliari del panorama internazionale in fatto di couture, business e design. Il test di ammissione? Altamente competitivo. Il numero di studenti in tutto il college? Poco meno di duecento. Percentuale di ammessi annui? Dieci percento.

• Negli ultimi anni tra le scuole di moda più apprezzate al mondo c’è il Bunka Fashion College di Tokyo. È diventato molto famoso quando negli anni Sessanta i suoi studenti hanno incominciato a sfilare a Parigi; tra i più noti ci sono Kenzo, Junya Watanabe e Yohji Yamamoto. Oggi l’università è un punto di riferimento per il fashion sperimentale e per lo sviluppo tecnologico in cui i giapponesi sono molto forti.

• Di recente alcuni istituti fuori dai tradizionali luoghi della moda hanno ricevuto una discreta attenzione da giornalisti e addetti ai lavori come per esempio il Royal Melbourne Institute of Technology, con sedi a Melbourne e Brisbane, in Australia. La scuola ha un programma molto dettagliato per quanto riguarda la progettazione, soprattutto per l’uso di tecnologie di ultima generazione. In Medio Oriente si trova, invece, l’Università di Ingegneria, Design e Arte Shenkar di Tel Aviv in Israele. La scuola da molta attenzione all’aspetto produttivo oltre a quello creativo, e l’ottantatrè per cento dei suoi studenti trova lavoro nell’ambito per cui ha studiato. Alber Elbaz si è laureato proprio qui.

Le università di moda in giro per il mondo sono davvero tante. Basta avere soldi, talento e tanta passione. C’è solo l’imbarazzo della scelta.