Tra le bellezze di Piacenza: la città più elegante d’Italia

Un luogo ricco di paesaggi meravigliosi, arte, storia e buon cibo.
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Al confine tra l’Emilia Romagna e la Lombardia si trova un luogo ricco di paesaggi meravigliosi, arte, storia e buon cibo, senza trascurare anche gli incantevoli dintorni, perfetti per piacevoli escursioni. Si tratta di Piacenza, una città dalla storia antichissima, fondata nel 218 a.C dai Romani e una delle prime colonie d’Italia settentrionale.

La sua posizione sulla via Francigena, una celebre strada che conduce a Roma dall’Europa occidentale, ha avuto un ruolo determinante anche nel Medioevo, anche se durante il Rinascimento ha avuto proprio il suo momento d’oro. Guidata dalla famiglia Farnese, Piacenza, capitale del Ducato di Parma, è stata invasa dagli artisti che l’hanno resa una città ricca e importante anche sotto il profilo artistico. Scoprire questa affascinante città vuol dire immergersi nei suoi monumenti storico-religiosi, partendo dalla piazza dei Cavalli, meglio conosciuta dagli abitanti come la Piasa, cuore pulsante e centro della cittadina, che ricalca l’impianto romano originario, secondo il quale dal foro si diramano le diverse vie.

Il nome della piazza deriva dalle due statue equestri che vi si trovano, raffiguranti Ranuccio e Alessandro Farnese, si trovano anche il Palazzo Comunale, quello del Governatore e dei Mercanti. Il Palazzo Gotico, meglio conosciuto come il Municipio, si può visitare solo all’esterno, la sua facciata in stile gotico, suddivisa in orizzontale da due tipi di rivestimento, in laterizio e in cotto, è sicuramente degna di nota. Il Palazzo del Governatore, sede dell’attuale Camera di Commercio, in passato era uno dei centri del potere più rilevanti della zona, la sua facciata neoclassica contrasta quella del Palazzo Gotico, mettendosi in risalto. Dell’inizio dell’XI secolo, in stile romanico, si erge il Duomo, nel cuore della città emiliana, con la sua pianta a croce latina, tre navate divise da 25 pilastri cilindrici e decorato da stupendi affreschi di Procaccini e Caracci. L’esterno è caratterizzato da un bellissimo marmo rosa veronese e arenaria. Nella piazza dei Cavalli, sempre in stile gotico, anche se lombardo, si trova la Chiesa di San Francesco, che si caratterizza per il suo gigantesco rosone che rende più luminoso l’interno della chiesa. La Basilica della città è dedicata al patrono della città, Sant’Antonio, con una caratteristica torre campanaria a forma ottagonale.

Uno dei primi teatri dell’Emilia Romagna ha trovato proprio a Piacenza i suoi natali, costruito nel 1804 dall’architetto Lotario Tomba. Il Teatro Municipale di Piacenza è un incanto, per poter percepire la bellezza di questo luogo è consigliabile assistere ad uno spettacolo. Secondo Stendhal si può considerare come il teatro più bello d’Italia per i suoi elegantissimi affreschi e il suo fondale di valore.

Dopo un giro così intenso della città, non si può che ristorarsi con la deliziosa cucina locale, e il palato va in visibilio di fronte ai deliziosi salumi, come la pancetta, il salame, il culatello, la coppa, che sono il fiore all’occhiello della zona, accompagnati da un buon bicchiere di Gutturnio, il vino rosso DOC delle colline piacentine e dulcis in fundo … una succulenta fetta di torta di mele. Per chi preferisce sapori più decisi e vuole provare il gusto autentico di una delle numerose osterie piacentine del centro storico, sono assolutamente da assaggiare gli anolini di carne e i tortellini di zucca.