La magia del Ricetto di Candelo tra storia e natura

Costruito a partire forse dal X secolo dopo Cristo, il Ricetto di Candelo, testimonianza dell’eccellente capacità architettonica dell’epoca.
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L’atmosfera affascinante del Medioevo rivive, al giorno d’oggi, in un luogo dal fascino davvero molto particolare: stiamo parlando del Ricetto, una sorta di quartiere fortificato che costituisce la principale attrazione del comune piemontese di Candelo, in provincia di Biella.

Il Ricetto, una delle architetture d’epoca meglio conservate d’Italia, è in realtà una struttura fortificata che durante il Medioevo era particolarmente diffusa, e che era originariamente costituita da un’area recintata, protetta con un fossato e una scarpata, e ulteriormente “arricchita” da una palizzata lignea che aveva lo scopo di difendere la città e le sue ricchezze dalle tante scorribande che avvenivano durante quegli anni.

Costruito a partire forse dal X secolo dopo Cristo, il Ricetto di Candelo è oggi ancora ottimamente conservato, a testimonianza dell’eccellente capacità architettonica dell’epoca. Sebbene non sia stato mai abitato, gli abitanti di Candelo, anche in virtù della sua vicinanza al centro storico, lo hanno tutelato in maniera eccellente, utilizzandolo inoltre anche per vari scopi, come la pigiatura dell’uva: vi è possibile infatti ammirare un enorme torchio, una scelta abbastanza prevedibile in una zona dedita alla viticoltura, ma forse meno in un complesso militare.

Dal Ricetto è possibile ammirare il Baraggione, ovvero il territorio boschivo appartenente alla Riserva naturale orientata delle Baragge. Quasi 4.000 ettari suddivisi in tre aree sostanziali: le Baragge (delle aree a brughiera ulteriormente suddivise in sette macroaree o porzioni di territorio), la Riserva naturale speciale della Bessa e Sessa Morenica e il Mont Préve, dove si trova l’area attrezzata del Brich di Zumaglia.

Sono molti gli eventi che coinvolgono, mese dopo mese e stagione dopo stagione, Candelo e il suo ormai celeberrimo Ricetto. La Pro Loco e l’amministrazione comunale, infatti, organizzano non solo visite guidate e laboratori didattici, rivolti tanto al pubblico adulto quanto ai giovani e alle scuole, ma anche eventi tematici che permettono di vivere al pieno delle sue possibilità questo borghetto medievale, nel quale il tempo sembra davvero essersi fermato.

Dalla pittura su seta all’enogastronomia biellese, dalla musica all’artigianato, gli eventi di Ricetto di Candelo si inseriscono nel novero di un calendario decisamente corposo, che attira il pubblico grazie alla specificità e lo conquista definitivamente proponendo in mostra tutta la bellezza del suo quartiere gioiello.

Per chi ama il fascino del passato, inoltre, a Ricetto di Candelo è possibile ammirare alcuni dei costumi (ricostruiti in maniera fedelissima utilizzando antichi modelli del Medioevo) che furono utilizzati nel 1968 dagli attori dello sceneggiato televisivo La freccia nera, ispirato al romanzo di Robert Louis Stevenson e ambientato nell’Inghilterra del XV secolo, durante la Guerra delle due rose.

Non solo Ricetto: Candelo è una località piuttosto interessante anche al di fuori delle mura medievali, grazie a una serie di monumenti che rispecchiano la tipica eleganza sabauda, come il Palazzo comunale e la Chiesa di Santa Maria Maggiore, con il suo grande campanile a più ordini sul quale domina una cuspide di forma conica.