Il must della calda stagione? Il turbante colorato della griffe Anna Sui

New York Fashion Week SS 19: Carolina Herrera, Zimmermann e Anna Sui.
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Il guardaroba primaverile si tinge di nuance accese e di stampe originali come quelle proposte durante la quinta giornata della New York Fashion Week. Scopriamo le collezioni di tre maison femmini. Innovazione, originalità e colore sono le parole chiave che hanno contraddistinto le sfilate della grande mela. Nel corso della quintagiornata, tre griffe famose in tutto il mondo hanno portato in passerella abiti ispirati agli anni ’70 e dai colori vivaci: Carolina Herrara, Zimmermann e Anna Sui.

Carolina Herrera: Ispirato agli anni ’70 e allo stile della griffe negli anni dell’esordio, il direttore artistico della maison Wes Gordon debutta a New York con una collezione colorata e chic. Una nuova versione del marchio sfila in passerella: dalle giacche in tartan alle minigonne con stampe floreali. Un mix innovativo di pattern e colori accesi abbinati a nuance pastello e ricami romantici per uno stile caratterizzato da forti contrasti. La collezione per la primavera/estate 2019 è dedicata ad una donna femminile e moderna, intraprendente e romantica al tempo stesso che indossa abiti bianchi lungi e dallo stile ottocentesco in netto contrasto con i completi a quadri perfetti per ogni occasione.

Zimmermann: back to seventies anche per il brand australiano Zimmermann  che ha debuttato con la sua nuova collezione “Number 96”. Abiti mondani in contrapposizione con dettagli dall’anima rock, e ancora minigonne con stampe psichedeliche abbinate a camicette voluminose per una collezione ispirata all’omonima e famosa serie tv made in Australia uscita nel 1972 e diventata nota per la trama incentrata sul sesso, l’adulterio e la droga e ovviamente anche per aver lanciato la moda dell’epoca. “La soap opera è stata cattiva, irriverente e divertente. È stata ancora più interessante per me perché da ragazzino non mi era assolutamente permesso guardarla. Era ambientata in un condominio di quattro persone a Paddington, nel centro di Sydney, e ha esplorato le trame che all’epoca erano considerate un tabù” ha dichiarato il designer.

Anna Sui: anche la stilista di origini cinesi ha portato in passerella una collezione dal sapore retrò con dettagli moderni e glamour, ispirata agli abiti ripresi dagli archivi della maison statunitense. Dedicata a donne intraprendenti ed eleganti ma che non rinunciano alla comodita, la capsule collection primaverile punta tutto sulle stampe, in particolar modo quella floreale che decora abiti lunghi e pantaloni a zampa abbinati a sneaker e sandali bassi. Il must di stagione? Il turbante, colorato e perfetto per ogni occasione.