Premio Letterario Città di Ladispoli 2018

Sabato 8 dicembre si è svolta la cerimonia di premiazione della VII edizione del riconoscimento culturale.
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L’associazione culturale “Solidarietà Sociale” in collaborazione e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura hanno organizzato il Premio Letterario Città di Ladispoli 2018. Il riconoscimento culturale, giunto alla sua VII edizione e rinomato anche al di fuori dei confini regionali, deve la sua ideazione all’ormai scomparso Prof. Benito Ussia. La cerimonia di premiazione si è svolta sabato 8 dicembre dalle ore 17 presso il centro polifunzionale di via Yvone De Begnac, a Ladispoli (RM). Ha presentato la serata Manuel D’Aleo della Compagnia Teatrale “I Servitori dell’Arte”, con intermezzi musicali a cura della Ars Nova guidata dal maestro Patricia Vargas e dal maestro Simonetta Frabotta.

Una giuria di competenza ha analizzato e valutato 80 opere suddivise nelle due sezioni della Narrativa edita e del Giallo. Per la prima delle due sezioni, il premio del valore di euro 200,00 come 1° classificato è stato aggiudicato da Vita e il libro dei morti di Alessandra Cinardi (Curcio Editore). Completano il podio, Scacco alla nobiltàdi Fabrizio Olivero (Genesi Editrice) e Il segreto di vicolo delle belle di Marika Campeti (Apollo edizioni), rispettivamente 2° e 3° classificato. Il 4° posto ha visto l’ex aequo tra “Nero d’assenzio” di F.J.Bucalo (Calabria Letteraria Editrice) e “Alice non lo sa” di Carmen Laterza (Libroza). Menzioni d’onore per “I due leoni” di Francesco Grasso (0111 edizioni),“Filomena racconta il peccato” di Pasquale De Luca (Meligrana Editore) e “La cella della Dea” di Roberto Caracci (Moretti e Vitali).

Fashion News Magazine ha avuto il piacere di avere un commento da parte di Marika Campeti, autrice del libro Il segreto di Vicolo delle Belle, 3° classificato al Premio Letterario Città di Ladispoli 2018. La scrittrice ha così espresso la sua soddisfazione: “Sono molto felice di aver ricevuto questo riconoscimento dal Premio Letterario città di Ladispoli, è stato un onore per me dividere il podio con gli altri due vincitori. Un concorso di alto livello, con organizzatori seri ed empatici. Il mio romanzo vuole essere un messaggio di speranza, di coraggio, un romanzo sulle donne e per le donne, che anche gli uomini dovrebbero leggere per capire il nostro animo complesso e delicato”.

La Sezione Giallo ha visto attribuire il premio di euro 150,00 al 1° classificato “Le canaglie del venerabile” di Gianluca Ascione (Panda edizioni). A seguire, il 2°classificato è stato “L’uguaglianza delle ossa” di Vincenzo Maria Sacco (ALA Libri), 3° classificato, invece, “Chi non muore” di Vincenzo Galati (Eclissi Editore), 4° a ex aequo “Tre di denari” di Michele Di Pasquale (Edizioni Meta) e “Dakar” di Maurizio Castellani (CIPP). Menzione d’onore per “Omicidi in si minore” di Davide Bottiglieri (Lesflaneurs Editore). Il Premio Città di Ladispoli è stato consegnato a “Il mistero del Perugino” di Gianni Romolo Palmieri (Booksprint) , “Rotten” di Luca Grandicelli (CIPP) e “Parlare non è un rimedio” di Valerio Valentini (D Editore). Il Premio Benito Ussia, che porta il nome del creatore del riconoscimento, è andato a “The British experience” di Andrea Pressenda (Ultra edizioni).

Un grande successo per un premio che si è già creato un proprio spazio importante tra i premi letterari italiani, per serietà, competenza, qualità”, ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Marco Milani.