Marco Consoli: l’impavido siculo baciato dalla fortuna. La nostra intervista

Attore e modello, Marco Consoli si racconta in un’intervista a FashionNewsMagazine.
0
124

Capita che la vita prenda direzioni impensabili e sconosciute, che conducono laddove un uomo o una donna mai e poi mai avrebbero immaginato di andare” (Marco Consoli). Si può cambiare vita a 50 anni e trasformarsi da imprenditore e manager a modello richiestissimo in tutto il mondo e, addirittura, attore? La risposta è si. Questo, difatti, è quello che è accaduto a Marco Consoli.

Trentino di origini siciliane, per 30 anni, vestito sempre in giacca e cravatta, è stato un “normalissimo” manager di una ditta di costruzioni con una passione per l’arte declinata in tutte le sue forme. Poi un giorno, come accade spesso, l’azienda per cui lavorava dovette chiudere e, superato il primo momento di panico, per un po’ decise di dedicarsi alla sua grande passione: viaggiare. Ed è stato proprio grazie a uno dei suoi viaggi, e al caso che ogni tanto bacia gli impavidi, che la vita di Marco Consoli è cambiata radicalmente.

Attraverso una conoscente ho incontrato in modo del tutto casuale Alex e Vesna, una coppia di fotografi che mi ha chiesto di posare per loro. Sono una persona molto positiva e sempre aperta alle nuove esperienze, quindi ho subito accettato. Durante quel primo shooting non sapevo che fare, ero molto impacciato, loro mi dicevano di sorridere, sorridere e sorridere. Dopo qualche mese mi sono ritrovato sulla copertina di un magazine tedesco”, ha dichiarato Marco Consoli.

Da quel momento ha realizzato oltre centotrenta servizi fotografici (foto e video), ha partecipato a importanti campagne pubblicitarie internazionali (spot, cartelloni pubblicitari, riviste, e siti prestigiosi come Forbes) per i marchi Costa Crociere, Cos, Yamaha Europa, Melinda, Unieuro, Optika Stepinac, El Patron, Dan John, Koenig, Aeroporti di Roma, Iliad, ed è tra i dieci modelli over 50 più seguiti in tutto il mondo su Instagram, contando più di cinquantamila followers.

Fascino, eleganza e uno sguardo che cattura e seduce, il volto del bel brizzolato ha fatto letteralmente il giro del mondo: dal Brasile al Giappone, dall’Europa all’Australia fino in Africa. Ma quale è effettivamente il segreto del successo di Marco Consoli? Coniugare l’eleganza alla bellezza italiana che può essere abbinata a più campi commerciali. “La bellezza e l’eleganza italiana è un prodotto vincente in tutto il mondo e può essere coniugato al business man, al gentleman maturo e rassicurante, ma anche allo sportivo, all’uomo che ama tenersi in forma”, ha affermato Marco Consoli.

Nella nuova vita di Marco Consoli, però, non c’è solo la pubblicità. Oltre al filone commerciale e a quello della moda, si è aggiunta anche la recitazione. Il 5 Maggio, difatti, andrà in onda in prima mondiale su SBC Channel, nuovo canale pubblico dell’Arabia Saudita, la prima puntata di trenta episodi della serie Tv “Infiltration” (girata in Serbia e in Libano): tra i protagonisti l’attore e modello trentino di origini siciliane, unico italiano nel cast. Oltre agli Emirati Arabi, a breve verrà distribuita in Europa e Stati Uniti. “Una sorta di colossal in cui interpreto un personaggio anni luce diverso da me, un cattivissimo: il capo di una organizzazione criminale. Le riprese si sono svolte tra la Serbia e il Libano, ma io ho girato le mie ottantaquattro scene solo a Beirut, e in una il regista ha voluto che dicessi la mia battuta in italiano”, ha dichiarato l’attore.

Scopriamo qualcosa in più sul bel siculo dal fascino irresistibile.

Il 5 Maggio andrà in onda in prima mondiale la serie tv “Infiltration” su SBC Channel. Interpreti un personaggio molto distante da te. Come ti sei preparato per calarti nella parte?

Interpretare Don Ares nella serie TV “Infiltration” è stata una prova d’attore molto impegnativa proprio perché il personaggio è completamente agli antipodi rispetto alla mia personalità. La seconda difficoltà è stata recitare in inglese e con attori provenienti dal mondo mediorientale e balcanico. Ho usato la tecnica. Prima di iniziare ogni scena ripetevo come un mantra le battute di un personaggio cattivo interpretato anni fa ed ha funzionato. Inoltre l’indicazione del produttore: “Marco, riguardati Anthony Hopkins ne “Il silenzio degli innocenti” mi ha molto aiutato”.

Sei passato dall’anonimato ad essere riconosciuto in tutto il mondo. Come hai gestito questa fama così immediata?

In modo molto naturale. Io seguo da tanti anni filosofie di vita che mirano a mantenere un percorso di felicità. Vivo tutto dando il giusto peso a ciò che mi succede senza farmi mai travolgere, godendomi ogni istante ed ogni feedback positivo”.

Nel mondo della moda l’immagine conta tantissimo. Cosa fai per prenderti cura di te?

Una delle mie caratteristiche è la poliedricità. Sono un modello commerciale, un attore a ho iniziato un percorso importante anche nel mondo fashion con ottimi riscontri. Proprio il mondo fashion ti impone il rispetto di alcuni parametri che ho potuto raggiungere proprio perché sono un uomo determinato. Faccio attività fisica tutti i giorni, mi sveglio alle 6 del mattino e alle 06,30 faccio il mio workout consistente in una camminata veloce di 50 minuti a digiuno. Tre, quattro volte a settimana vado in palestra per mantenere la tonicità e tutte le settimane barba e capelli. Uso inoltre da sempre creme per il viso giorno e notte e con orgoglio posso dire che, ad oggi, non ho fatto nessun intervento chirurgico sul mio viso”.

Sei uno dei modelli over 50 più seguiti del mondo su Instagram. Che rapporto hai con i social?

Ho un rapporto meraviglioso. Per le mie attività di produttore sono sempre stato a contatto con i giovani e questo mi ha permesso di essere sempre aggiornato ad al passo con i tempi, cosa non comune nelle persone della mia età. I social mi permettono di non avere filtri comunicativi e il riscontro è pazzesco. Posso dire che Instagram mi ha letteralmente cambiato la vita. Oggi mi relaziono quasi esclusivamente in lingua inglese e con persone di tutto il mondo. Vivo i social come uno strumento potente da utilizzare senza mai diventarne schiavo”.

Con il rigore dei trentini nel lavoro e la vulcanità dei siciliani nel campo artistico, Consoli è riuscito a reinventarsi superata la soglia dei 50 anni. Si sa la vita premia i coraggiosi e, per una pura casualità, oggi Marco campeggia nella cartellonistica pubblicitaria di ben cinque continenti. “E pensare che prima non amavo farmi fotografare” (Marco Consoli).