Memoria Viva: un nuovo modo di raccontare la storia che appassiona anche i più piccoli

Memoria Viva 1939-1945 Cassino è la mostra interattiva in realtà aumentata che racconta del bombardamento che distrusse la città di Cassino.
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In occasione dell’anniversario del bombardamento di Cassino, è stata inaugurata la mostra Memoria Viva 1939-1945 Cassino presso il Museo Historiale di Cassino ed organizzata da DBG Management & Consulting il cui Amministratore è il nostro direttore, Barbara Molinario.

All’evento hanno preso parte anche Giovanna Pugliese (responsabile dei Progetti Speciali della Regione Lazio), Enzo Salera (Sindaco di Cassino), Danilo Grossi (Assessore alla Cultura Cassino), Gaetano De Angelis Curtis (Presidente dell’Associazione Culturale CDSD – Centro Documentazione Studi Cassinati ONLUS) e Michele Merola (Vicepresidente Gruppo Giovani Unindustria Frosinone). Ad illustrare i fatti terribili di quegli anni, il Prof. Vittorio Maria De Bonis, storico dell’arte.

Il bombardamento del 10 Settembre 1943 è raccontato da Memoria Viva mediante l’esposizione di oltre quattrocento fotografie d’epoca, selezionate dal CDSD e restaurate in formato 3D.

L’innovazione introdotta da Memoria Viva è quella di far narrare i fatti dagli stessi protagonisti. Infatti, sette personaggi chiave di quel periodo prendono vita mediante un software che si attiva avvicinando un tablet. Ciascuno dei sette protagonisti racconta di uno specifico anno, in un arco di tempo che va dal 1939 al 1945. I sette pannelli sono dotati di schermo interattivo dal quale è possibile consultare immagini d’epoca in 3D, vecchi quotidiani ed una timeline che riporta i fatti salienti di quello specifico anno.

Memoria Viva appassiona anche i più piccoli. Per loro, infatti, è stata allestita una speciale postazione touch screen con personaggi cartoon, per imparare divertendosi. L’evento è cofinanziato dall’Unione Europea, nell’ambito del bando “Atelier, Arte, Bellezza e Cultura”.

La mostra sarà accessibile al pubblico gratuitamente fino al 19 Ottobre. Successivamente, l’intera raccolta del materiale sarà consultabile online.