Paris Fashion Week SS20: Valentino sogna ad occhi aperti con look monocromatici

Paris Fashion Week Primavera Estate 2020
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Denim, trasparenze ed abiti eco sostenibili sono le tematiche chiave che hanno sfilato in occasione della Paris Fashion Week SS20.

Fashion News Magazine racconta le collezioni viste in passerella durante la Paris Fashion Week SS20 di sei designer: Vivienne Westwood, Altuzarra, Hermès, Balenciaga, Valentino e Givenchy.

Vivienne Westwood: un mix and match di epoche diverse e di elementi significativi che ricordano il grande impegno della designer nei confronti dell’eco sostenibilità. Tra acconciature ottocentesche ispirate a Mozart e Rousseau, Andreas Kronthaler, direttore creativo del brand e marito di Vivienne Westwood, ha portato in passerella nuove sperimentazioni con l’obiettivo di denunciare gli attacchi ambientali. Non a caso, alcuni capi della collezione “Rock me Amadeus” sono stati realizzati con tessuti fatti a mano a Mali in collaborazione con Ethical Fashion Initiative. Bustier, parrucche voluminose, crinoline e drappeggi, tratti iconici dell’800 mixati perfettamente con elementi che ricordano lo stile degli anni ’50. Un connubio insolito ma riuscito perfettamente per un guardaroba che non smette mai di reinventarsi e di adattarsi ad ogni momento della giornata. La stampa che raffigura la tigre di Sumatra su un abito t-shirt è un evidente segno che ricorda il supporto del brand nei confronti dell’organizzazione ambientalista Flora+Fauna contro l’estinzione della specie felina più a rischio. Salmoni, conchiglie, uccelli e pesci giganti di stoffa su abiti drappeggiati, pantaloni e camicie oversize per una collezione sostenibile a spasso nel tempo.

PFW-WESTWOOD

Altuzarra: le tradizioni familiari non sono mai state così fondamentali per la creazione di una collezione ispirata proprio alle nonne. In particolare modo a quella del designer Joseph Altuzarra che a Paris Fashion Week presenta una rievocazione dei ricordi della sua infanzia e prende ispirazione dai maglioni lavorati a maglia e da quelli che la madre confezionava a mano per lui durante le vacanze estive nel sud della Francia. Un viaggio indietro nel tempo che si trasforma in una collezione che rievoca dettagli del passato rivisitati in chiave moderna. Top crochet, pettorine da indossare sopra la camicia, gonne in maglia indossate sotto i blazer, abiti a fazzoletto di seta e a chemisier, abiti-camicia in sangallo e foulard a pois. Non manca la borsa Cuff bag in pelle con il particolare della chiusura con i gemelli che si agganciano.

PFW-ALTUZARRA

Hermès: un guardaroba essenziale che ha un solo ed unico protagonista: la pelle. All’interno del Tennis Club di Parigi, la maison francese ha presentato una collezione incentrata su questo tessuto lavorato senza rinforzi in modo tale da conferire maggiore flessibilità e leggerezza. Non a caso, la pelletteria è il tratto distintivo della maison, simbolo di eleganza e artigianalità. Il direttore creativo Nadège Vanhee-Cybulski ha proposto abiti semplici e lineari, completi con gonne plissettate, top senza maniche in nabuk verde, pantaloni d’agnello, sahariane in pelle o scamosciate declinati nelle tonalità delle terra e abbinati ai sandali da gladiatore e i maxi zaini per un un tocco più sportivo.

PFW-HERMES

Balenciaga: il direttore creativo Demna Gvasalia ci catapulta in uno spazio temporale parallelo, simile alla disco dance degli anni ’80 e ad un videogioco. Una linea sottile tra reale e virtuale per una collezione dalla silhouette esasperata ma con un unico tema: il power dressing. Proporzioni esasperate sia sugli abiti che sui volti delle modelle-non modelle che hanno portato in passerella numerosi lavori diversi. Il denim torna alla ribalta insieme alle maxi spalline, alle stampe dalle tonalità accese, i giubbotti sportivi, gli abiti floreali, i minidress di seta abbinati ai boot con la punta quadrata e le hand-bag in pelle monocolore.

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Valentino: Pierpaolo Piccioli, noto per aver portato in passerella abiti romantici che hanno fatto sognare milioni di fashion victim e non solo, continua su questa linea proponendo una collezione monocromatica impreziosita da trasparenze e strati di tulle. Quella di Valentino è fra le sfilate più attese del calendario di Paris Fashion Week. All’interno dell’Hôtel National des Invalides hanno sfilato pezzi iconici e immancabili nel guardaroba estivo di ognuno di noi come la camicia bianca, lo chemisier e i bermuda, concentrando l’attenzione su forme, volumi, dettagli sulla Grisaille, una tecnica artistica che consiste nel realizzare un dipinto nei toni del grigio e del bianco. Look monocromatici composti da maniche ampie, maxi gonne leggere e impalpabili e camicie da smoking in cotone trapuntato, alternati da capi ricamati con stampe floreali e fauviste. Un sogno ad occhi aperti. 

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Givenchy: la designer Clare Waight Keller dedica la collezione per la primavera estate 2020 alla personalità di ogni donna attraverso un viaggio da Parigi a New York in perfetto stile anni ’90. Il denim è il vero protagonista della collezione in tutte le sue mille sfumature e utilizzato per shorts, gonne e abiti. Forme essenziali e silhouette decise per una donna sicura di sé e libera di esprimere la proprio individualità attraverso capi casual ma anche romantici come gli abiti in seta stampata a fiori, completi in pelle e ricami in 3D. Durante la PFW SS20 rubano la scena i sabot eleganti e senza tempo.

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