Dieci trend autunno/inverno 2020 visti a Milano Moda Uomo

Tendenze uomo FW 2020 - Milano moda Uomo
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Quando si parla di trend bisogna distinguere fra quelli che si bruciano in fretta e quelli che sono destinati a persistere nel guardaroba.

Poi, chiaramente, nella moda tutto ritorna, anche se sempre in una chiave nuova, diversa, stimolante. Fra i tantissimi trend in passerella a Milano Moda Uomo, abbiamo scovato quelli più wearable e quelli che, a parer nostro, non diventeranno obsoleti fra qualche mese!

Cozy and warm con un cardigan

Un essential da guardaroba che ritorna in grande stile per la stagione fredda del 2020, parliamo del cardigan. Nella nuova collezione di Missoni, il focus punta tutto sulla maglieria con splendidi print e silhouette comfy in morbida lana e cashmere, misto cashmere seta, alpaca e mohair. Salvatore Ferragamo propone un cardigan vecchio stile: con un intreccio in lana spesso, un colore neutro e grandi bottoni; mentre, Marco De Vincenzo, porta in passerella il match perfetto fra cardigan e pull con motivo geometrico.

One, two, three… check!

Il tartan è davvero un trend evergreen, che si tratti di un completo, un capospalla o un accessorio. Da Prada, sfila un vero e proprio Signor Cappotto: doppio petto e con check trasversale nei toni del giallo e ceruleo. In passerella, il medesimo motivo trova collocazione anche negli accessori, come la weekender da portare a mano. Più audace è, invece, la scelta di Marco De Vincenzo, che fa un salto in Scozia per riportare un kilt da uomo come vuole tradizione. Del resto, nasce tutto da lì… e voi riuscireste ad indossarlo?

Il trend di stagione è lo stivale… sopra il pantalone!

Se ce lo aveste chiesto qualche tempo fa, vi avremmo risposto “Ma perchè? Fai equitazione?”. Oggi la prospettiva dello stivale sopra il pantalone fa gola a più designer. Da Emporio Armani, fino a Fendi, con una sovrapposizione pelle su pelle davvero interessante. Aggressivo? No, basta giocare con i giusti elementi di styling che “smorzano la tensione” come il beanie in lana ed il maxi blazer. Da Etro, sicuramente, l’atmosfera è più equestre, ma è questo il tono della collezione: un po’ country, avventurosa, da globe trotter. Il pantalone bianco con stivale cuoio è comunque un look che ci piace, ma occhio ai dettagli perché ci vuole poco per fare un gran disastro. Salvatore Ferragamo fa qualcosa di diverso: il pantalone prima si accorcia, poi, letteralmente, continua nello stivale. La scelta perfetta per chi vuole scostarsi un po’ dal pensiero collettivo.

Che ne facciamo di tutta questa plastica?

Let’s plexi! Fra i trend è forse quello che perdurerà per meno tempo rispetto al tartan, ma comunque, nell’ottica del riuso e del riciclo, dare una nuova collocazione alla plastica ed al plexi potrebbe essere qualcosa che ritroveremo a fare più volte nel tempo. Questo Chelsea boot firmato Giuseppe Zanotti, ha un tacco in plexi davvero singolare che ne rompe la classicità verso nuove mete tutte da esplorare.

Get over it!

Comodi? Comodissimi! Addio allo slim, noi vogliamo stare oversize, anche a costo di esagerare! È questo il mood da Marni, dove pantaloni, capispalla, camiceria e maglieria vanno portati extra extra extra large. E se tutto questo volume non fosse sufficiente per non passare inosservati, perché non scegliere un colore pop come questo fucsia accecante? È davvero stravagante, ma ci conquista! Più sobria, invece, la scelta di Numero 00, che ci mostra come questo trend sia assolutamente wearable nei daily outfit. Si tratta di un classico cappotto sartoriale, con spalle ben marcate. Ed ecco che si delinea la silhouette di un uomo sicuro, affidabile, protettivo.

Nostalgia, portami via!

Nell’immaginario collettivo, la moda del futuro, è sempre stata legata al minimal, al bianco, all’hi-tech. La verità è che i gusti dei millennials vanno sempre più verso il vintage, l’usato, la riscoperta di indumenti ed accessori che hanno una storia alle spalle. Questo è terreno fertile per i vecchi bauli da viaggio. Saranno poco pratici e pesanti da portare in giro, ma la loro estetica è davvero irresistibile. Non solo da portare con sé, ma anche come complementi d’arredo in casa. Fendi ne propone una versione in misura media, ornato da borchie. Da Gucci, in versione tradizionale, con motivo GG supreme e grande logo vintage.

Come quelle vecchie carte da parati futuristiche

Sempre sul tema della nostalgia, ritornano, in una nuova veste, i vecchi motivi geometrici anni ’60. All’epoca, legati al design, oltre che alla moda: dalle carte da parati, alle mattonelle per bagni e cucine. Pattern per maglieria, pantaloni e completi da Fendi e Prada.

Tutti amano le sneakers

E se le donne vivono nell’agonia da tacco a spillo, non crediate che certe stringate maschili siano tanto meglio. Ecco perché il trend della sneaker è così ben visto: finalmente comodi! Da portare sui completi sartoriali, così come sul denim. Bianche, bianchissime, anche su un outfit total black. E sporche, perché no, del resto c’è chi le mette in vendita proprio così. Da Jimmy Choo sono preziosissime: con suola 3D dal gioco geometrico che ricorda dei diamanti. Giuseppe Zanotti presenta la “Talon”, con fondo ergonomico in gomma e dall’estetica simile alle scarpe da basket. L’ispirazione, infatti, nasce dal ricordo del basket di strada nei quartieri suburbani americani, come nel film “Chi non salta bianco è”.

Bomber Jacket

Un altro capo urban e sportwear che riempie le passerelle è la giacca bomber. Da Gucci con un romantico print floreale retrò; da Iceberg in tessuto metallizzato; da MSGM in versione over, da indossare sopra il completo sartoriale.

C’era una volta il poncho

Amanti del country western, non fatevi sfuggire l’opportunità di vestire i panni di un protagonista tarantiniano! Il poncho è davvero molto cool al momento. Riportiamo due modelli dalle collezioni autunno/inverno 2020 di Etro e Marcelo Burlon, entrambi di ispirazione azteca.

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