London Fashion Week 2020. Le Crisi Globali non Fermano la Creatività

La London Fashion Week 2020 parte in quarta. I brand che sfilano a Londra si mostrano resilienti alle varie crisi che al momento attanagliano il globo.
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La London Fashion Week 2020, quella che manda i passerella le collezioni A/I ’20, non si fa abbattere dalle difficoltà. Infatti, nonostante il Coronavirus, la Brexit e la Tempesta Dennis, il calendario è ricco e gli addetti ai lavori non mancano.

Ma sopratutto, le collezioni che stanno sfilando dimostrano come gli stilisti della London Fashion Week 2020 siano in grado di far fronte agli eventi globali. Infatti, come per la Fashion Week uomo dello scorso mese, anche la moda donna è già andata oltre l’ansia da Brexit. Coronavirus e Tempesta Dennis vengono affrontati con la tipica praticità anglossasone. Disinfettante per le mani, impermeabile, scarpe idrorepellenti ed il gioco è fatto. Impossibile riassumere in un solo articolo il meglio della London Fashion Week 2020. Ecco la nostra selezione delle prime due giornate.

VENERDI’ 14 FEBBRAIO

La sorte ha voluto che ad aprire il calendario fosse la stilista cinese Yuhan Wang. Diplomata alla Central Saint Martins, dopo due stagioni di sfilate collettive con Far East, debutta con la sua prima sfilata in solitaria. L’ispirazione provenente dagli abiti funerari dell’epoca Vittoriana. L’interpretazione della stilista da’ un tocco femminile e morbido ad ogni look. Una calma e serenità orientale pervade la collezione, dalla scelta dei tessuti alla palette di colori.

Continua l’ascesa di Richard Malone e della sua demi-couture. Infatti, lo stile dello stilista è condizionato, positivamente, dalla sostenibilità delle produzione di ogni collezione. Provenienza dei tessuti certificata, collaborazioni con maestranze locali, trasparenza dei salari sono le basi su cui il brand si fonda. A guidare il tutto, ovviamente, la creatività del designer. Per il prossimo inverno, infatti, propone un mix di completi giacca pantalone e lunghi abiti da giorno e da sera. Il tutto caratterizzato da tessuti giustapposti e un gioco tra underwear-outerwear.

SABATO 15 FEBBRAIO

La seconda giornata della London Fashion Weel 2020 si declina al femminile. Molly Goddard continua ad far evolvere il suo riconoscibile stile fatto di voluminosi abiti di tulle. Anche questa volta non mancano affiancati da morbidi maglioni Fair Isle e capi in tweed. Novita’ è l’aggiunta della moda uomo, 4 uscite, che hanno fatto la gioia dei suoi fan maschili, me incluso.

Ispirazione opposta quella di Rejina Pyo e della sua donna in carriera. La collezione si snoda su una palette di colori della terra dal sabbia al marrone punteggiata di blue e azzurro. La silhouette e’ fluida con focus sulle spalle, scoperte o accentuate da maniche a palloncino. Anche in questa sfilata fa capolino il menswear, più rilassato e casual.

 

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