Masterchef 9: Antonio Lorenzon e il trionfo dell’unicità

È l’art director e stylist veneto il vincitore della nona edizione di Masterchef
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Si chiude con la ciliegina sulla torta, come ogni gran pasto che si rispetti, la nona edizione di Masterchef.  La finale ha totalizzato una media record di 1.251.790 spettatori, il dato migliore degli ultimi anni. Il trionfo dell’art director Antonio Lorenzon, originario di Bassano del Grappa, sembra aver convinto tutti, dai fan del cooking show agli ultimi romantici. Il suo asso nella manica – o in questo caso dovremo dire l’anello nella tasca – la celebrazione di un’unicità autentica che rifiuta ogni stereotipo.

“Vita, vecchi ricordi” a Masterchef

Sorridente, modesto e un po’ “pirla” come ama autodefinirsi, Antonio ha superato le altre due finaliste nell’ultima sfida proponendo un viaggio culinario attraverso i ricordi personali. Il nome del suo menù è proprio “Vita, vecchi ricordi”, un inno al suo passato che propone una reinterpretazione in chiave innovativa dei piatti della tradizione familiare. Si parte con l’antipasto “Baccalà e i suoi amici”, una rivisitazione del baccalà alla vicentina della madre. Il risotto “Dal Grappa al Brenta”, cavallo di battaglia di Antonio, rievoca le domeniche in famiglia passate a raccogliere funghi lungo un sentiero.

La cucina come luogo di espressione

Il sentiero personale non è sempre stato facile. «Sono Antonio, vengo da Bassano del Grappa e sono uno stylist e art director. Il bollino di diverso mi è rimasto appiccicato in fronte sin dalle elementari: ero in sovrappeso, volevo solo starmene per conto mio a casa ed ero diverso dagli altri anche nello studio. La cucina è diventata il luogo in cui esprimere tutto me stesso e la famiglia era il mio intero mondo, solo lì non mi sentivo giudicato».

Il suo libro Una Cucina Diversa – 8 Menù per Ricevere con Stile in uscita il 12 marzo racconta «una cucina diversa quanto normalissima, allegra ed elegante allo stesso tempo, che ci ricorda come il mondo non è fatto solo di bianco e nero, ma è un meraviglioso arcobaleno di colori». Se agli inizi la cucina aveva rappresentato per Antonio la massima espressione dell’individualità repressa da una società ingiusta, nel suo libro diventa celebrazione della convivialità. Attraverso gli 8 menù Antonio propone 8 alternative per prendersi cura della felicità degli invitati a ricevimento.

A proposito di felicità, il vincitore della nona edizione di Masterchef non è riuscito a trattenerla. Dopo aver tenuto per tutta la puntata l’anello in tasca ha approfittato dei festeggiamenti per inginocchiarsi davanti al compagno. Di fronte alla proposta televisiva il compagno Daniel, visibilmente emozionato, ha detto “sì”. Il matrimonio è il coronamento di un fidanzamento durato 18 anni e di tanti progetti insieme. La realizzazione del primo è attesa per giugno. Si tratta  dell’apertura di un B&B di lusso nel centro storico di Bassano che si chiamerà Elegance Room di Antonio Lorenzon. Il sogno di un B&B con cena in Costa Azzurra è solo rimandato invece. Non è da escludere che possa diventare un meraviglioso regalo di nozze.