Smart city del futuro: metropoli a prova di intelligenza e sostenibilità

Le città più popolose e trafficate devono trovare soluzioni al fine di gestire al meglio la mobilità.
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Se proviamo ad immaginare la città del futuro ci viene in mente la tanto amata e, al tempo stesso, odiata tecnologia, la quale è una soluzione che si prospetta sempre più utile ai fini della migliore gestione possibile della mobilità, specialmente nei centri urbani più popolosi. Le caratteristiche per una metropoli vivibile sono: la sostenibilità economica e ambientale, gli spazi per socializzare, l’intelligenza nella gestione del traffico. Occorre dunque soddisfare una serie di caratteristiche al fine di venire incontro alle esigenze di una popolazione numerosa, una questione da non sottovalutare per non rischiare di compromettere quelle risorse preziose che abbiamo e in cui viviamo.

Smart city: cos’è

La soluzione migliore per la città del futuro è la smart city, che in base alla definizione dell’Osservatorio Nazionale Smart City è “un sistema urbano integrato, capace di adattarsi ai bisogni degli utenti, che si serve degli strumenti ITC (tecnologie dell’informazione e della comunicazione) per supportare la gestione e l’erogazione dei servizi pubblici”. L’utilizzo delle tecnologie è fondamentale per una città sostenibile, con ridotte emissioni inquinanti, e con trasporti urbani fluidi. Questo però non basta, in quanto una smart city deve essere performante anche su altri aspetti, quali l’illuminazione, lo smaltimento dei rifiuti, le risorse idriche, il riscaldamento, e deve adottare soluzioni economiche da poter riutilizzare, per una valida economia circolare. Un focus va senza dubbio posto sul traffico, perché una smart city che si rispetti non può tralasciare l’utilizzo di strumentazioni intelligenti che possano monitorarne i flussi, rilevare i parcheggi disponibili, nonché fare un controllo periodico dell’aria e dell’inquinamento acustico.

La città più smart del mondo

La società di consulenza strategica Roland Berger ha svolto uno studio denominato “Smart City Strategy Index”, il quale nella sua seconda edizione ha premiato Vienna come città più smart del mondo. La prerogativa della capitale austriaca in termini di sostenibilità cittadina si concentra principalmente nella gestione ottimale degli spostamenti dei giovani che scelgono tra le proposte di studio offerte dai 10 atenei, 5 politecnici e 5 università private. Al fine di agevolare gli spostamenti urbani dei ragazzi, infatti, Vienna dispone di cinque linee della metropolitana, 29 linee del tram, 127 linee di autobus, oltre 1.379 km di piste ciclabili e un adeguato sistema di car sharing.

La situazione in Italia

In Italia la città più smart è Milano, la quale vanta una ricca offerta nell’ambito del trasporto pubblico locale e nella diffusione del car sharing, ovvero 24,3 vetture ogni 10.000 abitanti. Nuove prospettive in Italia vengono dall’accordo quadro raggiunto a dicembre 2019 tra il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e l’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU) al fine di creare momenti di confronto sullo sviluppo e incremento delle tecnologie di conoscenza della città, di progettazione e di pianificazione urbanistica, per un sempre continuo miglioramento avanguardistico.