Milano Moda Uomo prevede un altro inverno di tute comode, piumini e colori neutri

Milano Moda Uomo - Autunno Inverno 2021/2022
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Ed anche questa edizione di Milano Moda Uomo si svolge all’insegna delle piattaforme digitali e delle sfilate a porte chiuse. Niente tram tram, niente streetstyle eccentrico, niente folla di vip e influencer fuori dalle prestigiose location del centro storico di Milano.

C’è chi dice NO

Giorgio Armani aveva già deciso di non presentare alcuna collezione durante questa nuova edizione della settimana della moda maschile. Dolce&Gabbana, invece, disertano all’ultimo momento, causa limitazioni covid. La loro sfilata era prevista per il 16 Gennaio, ma proprio qualche giorno fa, per la prima volta, l’eclettico duo di designers ha deciso di annullare tutto e non presentare alcun look book o presentazione in formato digitale sulla piattaforma di Camera Moda, ne sulle pagine social. Una scelta che ha lasciato tutti alquanto sgomenti, soprattutto per il grande successo della scorsa fashion week, la Spring Summer 2021, presso il campus universitario dell’ospedale Humanitas; o a settembre per l’Alta Moda a Firenze.

Etro, K-way e Fendi, che avevano previsto sfilate in presenza, hanno fatto un passo indietro con eventi a porte chiuse.

Nuove abitudini

Questo nuovo modo di approcciarsi al lavoro ed alla vita non sembra solo una misura momentanea. Restiamo a casa, davanti ai nostri computer. Comunichiamo tramite i social o per videocall. Restiamo in tuta, usciamo per passeggiare il cane e per fare la spesa. Qualche sosta per un caffè al volo e poi subito in soggiorno, con il pantalone del pigiama e la giacca abbottonata per le riunioni online. Gulp. Rt o non rt, vaccino o non vaccino, i prossimi anni saranno all’insegna dello smartworking e la moda lo preannuncia con abbigliamento prettamente lounge e comfy. Tute che prendono le vesti di abiti sartoriali ed una palette rilassante, all’insegna dei colori neutri. Di sicuro non vogliamo vedere giallo, rosso o arancione.

Zona Neutra

I neutrals dalla palette calda, nel maschile come nel femminile, saranno le tinte preponderanti del 2021 come già visto nel 2020. Cammello, grano, sabbia, ecrù fino all’albicocca. Da portare in monocromia come per Ermenegildo Zegna e Fendi, in abbinamento al bianco o al panna, o in scala cromatica come per l’outfit di Tod’s.

Il nuovo comfort-chic di Milano Moda Uomo

Anche per il prossimo inverno la nostra divisa sarà la tuta e tutto il loungewear. Fra smartworking e qualche passeggiata nelle prossimità di casa. Il taglio sartoriale alza le aspettative dello sportswear nelle uscite di Ermenegildo Zegna. Eleventy abbina l’urban ai tagli sartoriali classici, mentre Iceberg porta nella passerella digitale i cargo con dettagli trapuntati con lupetto.

Tie Dye spensierato

Coachella vibes con le stampe tie dye super anni ’60 per quel tocco psichedelico che ancora non pare aver stufato i designers. Nick Fouquet, con tanto di twilly annodato al collo come nelle vecchie foto di Syd Barrett; David Catalan e Children of the Discordance nelle felpe variopinte, Dhruv Kapoor nel denim straight e over in un mix and match di stampe e tessuti diversi.

Maglieria portami via

Sul tema maglieria, quanto più vistosa è la vostra scelta meglio è. Il poncho ed il cardigan sono due musthave per l’inverno 2021, in special modo quelli dall’intreccio macro come il modello di Federico Cina o in formato oversize come Prada comanda.

Piumini caldissimi

Più necessità che estetica, si, ma anche il piumino può diventare un capo statement sopratutto nei look monocromatici, siano questi neutrals come David Catalan, super pop come Fendi o total white come Sunnei. La trama trapuntata del piumino può anche tramutarsi in pull dall’attitude urban come nel caso di Iceberg.

Sogniamo terre lontane

Lagos Space Programme ci fa scoprire la cultura Yoruba, la cerimonia del Gèlèdè o la divinazione Ifà in un viaggio fatto di tessuti. Children of the Discordance, in chiave totalmente attuale e metropolitana, inserisce elementi mediorientali ed esotici, fra i grattacieli ed antichi arazzi. Immancabile il paisley di Etro, iconico in ogni look e adesso abbinato alla sua multi pochette. Ultima fermata: Nigeria con gli outfit di Bloke in una collezione dal titolo “Sticks and Bones”.

Il super classico che non passa mai

Non mancano gli stampati check e tartan. Sui capispalla con risvolto da Miguel Veira; il piede de poule nei cappotti over di Kiton. I cardigan a quadri in lana e cachemire morbidissimi e super comfy di Etro abbinati al paisley in un coerente scontro fra oriente e occidente. Infine, i dettagli di stile di Tod’s che punta allo stampato per i dettagli e le fodere dei trench.

Ultra pop

Ad interrompere la linea dei neutri o delle scale dei grigi, arrivano tonalità iper-accese e ultra pop. Prada con il cappotto oversize in giallo canarino sapientemente abbinato al viola; Fendi con un piumino truly Barbie e Spyder in un mix di toni evidenziatore in stile rave urbano.