I Progetti vincitori di IED ROMA DESIGN AWARDS 2020

Sono otto i progetti vincitori dell’edizione 2020 di IED ROMA DESIGN AWARDS, l’Istituto Europeo di Design che da sempre premia la bravura e l’innovazione
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L’Istituto Europeo di Design ha ricreato, anche quest’anno, l’evento IED ROMA DESIGN AWARDS, che ha ospitato 64 studenti e 36 professionisti tra docenti, partners ed il comitato scientifico. 

Tra i 24 finalisti, solo 8 sono i progetti che ne sono usciti vittoriosi, diversificandosi fra sette categorie: Arte Visive, Comunicazione, Design, Master, Moda, Progetti Speciali e Progetti interdisciplinari.

Questa edizione giunge al termine di un anno difficile, sia al livello fisico che psicologico. I ragazzi partecipanti hanno dovuto lottare per le loro idee e lavorare in un momento estremamente complesso. Per premiare la caparbietà e la capacità di adattarsi in un tale contesto, il premio conferito ai vincitori è stato quello di una sfera di metallo. Un materiale specchiante, utile a chi sarà in grado di muoversi libero all’interno di un mondo in continua evoluzione.

A proposito di questo, Laura Negrini, direttore IED Roma ed ideatrice dello stesso premio, ha dichiarato: “da sempre insegniamo ai nostri studenti che un progresso si genera dai limiti e si nutre del confronto con i problemi”.

Gli 8 progetti vincitori ne sono un chiaro esempio, andiamo a vederli nel dettaglio:

“COSMOGONI_A”

Tommaso Paoles, con il progetto “COSMOGONI_A” nella categoria Moda. Ha unito reale e digitale in un’interpretazione della nostra realtà in modo passionale e diretto.

“(Dreaming) QUEER”

Linda Giacolone, con il progetto “(dreaming) QUEER” nella sezione Master. Ha sfruttato il mondo dei sogni per trattare un argomento molto complesso, quello dell’identità di genere.

“Ultimo”

Andrea Buttarelli e Gianluca D’Ottavio, per la categoria Arte Visive, con il progetto “Ultimo”. All’interno di questo lavoro sono riusciti a proiettare nel futuro il bellissimo Parco Archeologico del Colosseo.

“l giro del mondo in 80 giorni”

Ilaria Ruben con “Il giro del mondo in 80 giorni”, nella categoria Arti Visive– Visual Arts. Ha scelto di affiancare, al capolavoro letterario di Phileas Fogg, un apparato iconografico che riproducesse l’intero viaggio.

“ATAC. MUOVIAMOCI NEL RISPETTO”

Mauro Conte, Adriana Pistolese e Beatrice Saverino in “ATAC. MUOVIAMOCI NEL RISPETTO”, per il settore Comunicazione. Una forte sensibilizzazione nei confronti di tutti i lavoratori del settore trasporti a Roma, vittime di soprusi e violenze.

“TIENIMI PER MANO”

Carola Aureli e Beatrice Fiorentini, nella sezione Design, con “TIENIMI PER MANO”. Un progetto che idealizza la ristrutturazione dell’Ala Ovest del Centro Regionale Sant’Alessio, per le persone che necessitano di assistenza all’abilitazione.

“Rebranding Logo del Calcio Femminile”

Davide D’Agostino, con il suo progetto “Rebranding Logo del Calcio Femminile”, nella sezione Progetti Speciali. Un’idea nata dalla volontà di rinnovare il Logo della Federazione Italiana Gioco Calcio Femminile.

“Contatto”

Lorenzo Balestriere, Edoardo Boccale, Guido Camerlengo, Margherita Corrente, Marina Diaz Gonzales, Maria Sole Di Belardino, Lorenzo Evangelista, Andrea Lamusta, Mathias Marchetti, Eva Angelica Nathalie Monaco, Ginevra Olivieri, Gianluca Maria Parisi, Gianluca Russo, Michele Stazi, Flavio Stefano, per la categoria Progetti interdisciplinari, con il progetto “Contatto”. Hanno creato soluzioni digitali nell’uso dell’elettricità; in collaborazione con Enel X e la società del Gruppo Enel.

a cura di Elisa Guazzini