Congedo di paternità: la situazione in Italia

    Pochi giorni fa abbiamo festeggiato la festa dei papà, e proprio per questo oggi parliamo dei loro diritti nel caso del Congedo di Paternità
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    Il 19 Marzo abbiamo tutti festeggiato la Festa dei Papà, figure forti e fondamentali per ogni bambino; oggi vogliamo parlare dei loro diritti.

    Prima di tutto: che cosa si intende con Congedo di paternità?!

    Che cos’é

    Il congedo di paternità è una tutela per i neo-papà grazie al quale hanno il diritto e l’obbligo di astenersi dal lavoro dopo la nascita del proprio figlio, per un periodo determinato.

    Fin qua tutto bene… peccato che in Italia ancora una volta i diritti vengano violati.

    I neo-papà italiani hanno ottenuto nel 2021 la possibilità di astenersi dal proprio lavoro per soli 10 giorni, compresi anche i casi di morti perinatali, assurdo vero? E pensare che inizialmente erano solo 2.

    Infatti solo nel 2016 si sono estesi a 4 giorni, per poi passare nel 2019 a 5, nel 2020 a 7 ed infine a 10. Il cammino è stato lungo, eppure siamo il paese con minor numero di giorni di congedo.

    Pensate che in Svezia, i neo-papà hanno a disposizione ben 12 mesi; in Norvegia 46 settimane; in Spagna 16 settimane. Ed infine in Francia, nella quale hanno un congedo di 28 giorni.

    Inoltre tutto questo solo e soltanto nel caso in cui la mamma sia una lavoratrice poiché per le casalinghe non è previsto congedo di paternità.

    Questo succede in Italia che ancora una volta si dimostra essere un paese patriarcale, che vede la donna come l’unica parte necessaria al bambino.

    La mamma deve avere accanto a sé una figura tanto importante quanto la sua, in grado di sostenerla ed aiutarla durante le prime fasi di vita del loro figlio.

    Non ci resta che denunciare queste ingiustizie, nella speranza che il nostro paese possa ricredersi e migliorarsi.

    a cura di Elisa Guazzini