Le più belle maglie di Euro 2020

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Casacche che non sono certo passate inosservate durante l’Europeo 

Molto più di un semplice sport in cui 22 atleti si contendono un pallone: il calcio è tanto altro, è anche moda. Una moda di alta classe, considerando che gli stilisti più famosi fanno a gara per vestire le squadre più forti del pianeta, non solo di club ma anche le Nazionali. E proprio delle Nazionali e delle loro maglie vi parleremo in questo articolo, non di maglie qualsiasi, ovviamente, ma di quelle più belle e raffinate viste nel corso di Euro 2020. Oltre a una dell’Italia, che ci è piaciuta particolarmente per idea e realizzazione, ce ne sono altre che meritano una menzione. Pronti per un viaggio metaforico all’insegna dell’eleganza?

Austria vs Italia anche nel campo della moda 

Tra le maglie più belle sfoggiate a Euro 2020 c’è sicuramente quella dell’Austria rivale degli Azzurri. Con quel suo color rosso scuro molto gradevole, preponderante ma mai invadente, alternato al bianco sobrio delle maniche è in assoluto la migliore. Ovviamente ce ne sono altre molto belle, come la terza maglia verde dell’Italia ispirata al Rinascimento, che non abbiamo potuto vedere durante il torneo continentale indosso ai calciatori di Mancini, che hanno stupito i tifosi e le quote calcio. Non meno interessante anche la prima casacca della Slovacchia, di color blu chiaro e blu scuro che insieme creano un pattern unico e singolare. Non sappiamo chi l’abbia disegnata, ma di sicuro ha fatto un ottimo lavoro, come ha fatto un ottimo lavoro Ermanno Scervino con le divise di Chiellini e compagni. Stiamo parlando di quelle del periodo 2016-2018. Capolavori. Onore dunque a questo famosissimo stilista italiano, da sempre un punto di riferimento nel campo della moda in fatto di innovazione, oltre che ovviamente all’Italia del pallone che con le sue gesta ha messo d’accordo tutti. 

La più sottovalutata 

Se ne parla poco, eppure la maglia dell’Olanda a Euro 2020 secondo noi non può passare inosservata. Non sarà stata bella come quella indossata durante i mitici anni ’70 da un campione del calibro di Cruijff, ma certamente con quel suo arancione chiaro che non stanca mai risulta quantomeno iconica. E ciò che è iconico per definizione piace sempre. Un plauso dunque all’Olanda, non per l’infelice cammino all’Europeo – l’eliminazione agli ottavi con la Repubblica Ceca pesa ancora come un macigno – ma per la bellezza della sua maglia fieramente indossata nonostante il destino avverso.