Geometrie di moda: yves saint laurent e la lezione di mondrian

Un saggio del Prof. Vittorio Maria De Bonis
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Spettacolare prototipo sorprendentemente iconico, perché ispirato alle opere d’uno dei più innovativi e graficamente dirompenti artisti della generazione appena precedente, l’abito del ventinovenne Yves Saint Laurent modellato sulla tela Composizione II in Rosso, Blu e Giallo dell’olandese Piet Mondrian, sarà l’autentica rivelazione della sfilata Autunno-Inverno del 1965 a Parigi.

YSL e MONDRIAN

Per quanto un più che episodico nesso fra Moda ed Arte sia indubbiamente già attestato in età ellenistico-romana, dove era probabile che le ricche aristocratiche d’età imperiale si facessero confezionare vesti ispirate alla foggia ed ai colori di quelle che i più noti scultori greci attribuivano alle divinità femminili dell’Olimpo, e se nel Rinascimento geniali artisti come Leonardo e Tiziano era consueto disegnassero tessuti e fogge di vesti per cortigiani e cortigiane o creassero nuances di tinte tessili sino ad allora inusitate, con l’innovativa veste di Saint Laurent si spalancano – di fatto – le porte della Moda ad una diretta, e reciprocamente vantaggiosa – collaborazione e complicità fra i due ambiti di creatività.

Elaborato genialmente assemblano le singole sezioni cromatiche e giuntandole dissimulando le cuciture – fatte  corrispondere con le linee colorate orizzontali – l’abito era esattamente studiato anche nella consistenza del jersey così da cadere sul corpo della modella senza enfatici drappeggi e ondulazioni accessorie che potessero distogliere dal rigoroso effetto grafico.

YLS E MONDRIAN dress

Autentica opera d’arte in movimento  che poteva esser indossata e vissuta, e trasportata – di fatto – nella vita quotidiana, la creazione dello stilista francese in fondo attualizzava quel che lo stesso artista olandese aveva da sempre auspicato: un programma estetico che, ispirandosi alle linee costitutive del mondo fra intersezioni orizzontali e slanci verticali, risolte in campiture di colori puri, ricreasse ed enfatizzasse la realtà d’ogni giorno in una fascinosa combinazione musicale ed emotiva.

Mai un sogno d’Arte era stato più vicino alle ambizioni più autentiche della Moda.