Calcolo del fabbisogno calorico giornaliero, cos’è e come effettuarlo

Per dimagrire e non riacquistare più i chili persi, è necessario conoscere il proprio fabbisogno calorico
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Spuntini come pasti principali scandiscono le nostre giornate. Non sempre però riusciamo a calibrare le cose per via degli eccessi o delle dimenticanze che fanno più male che bene al nostro corpo. Spesso, infatti, sono proprio gli spuntini ad essere eliminati per questioni di tempo. Non c’è cosa di più sbagliata. Così si arriva a cena affamatissimi eccedendo con le dosi.

Gli studi hanno dimostrato, infatti, che chi consuma cinque pasti nel corso della giornata ha meno problemi di colesterolo, riuscendo a tenere la glicemia più bassa e a gestire meglio anche l’insulina. Ogni pasto dunque è importante, anche gli spuntini, a patto che siano leggeri e senza eccessi. Secondo gli studiosi devono coprire il 10% del fabbisogno calorico giornaliero.

A cosa ci riferiamo nello specifico? Alla quantità di calorie assunte con l’alimentazione necessaria a bilanciare l’energia utile per svolgere tutte le funzioni metaboliche basali e le attività fisiche della giornata. Non si tratta di un dato fisso ma variabile che dipende dall’età, dal sesso e dallo stile di vita, legato anche al tipo di alimentazione che si segue.

L’importanza del fabbisogno calorico per perdere peso e non riprendere i chili persi

Come eseguire il calcolo del fabbisogno calorico giornaliero? Come suggeriscono gli esperti di VitaVi, startup tutta italiana dedicata alla nutrizione, servono tre fattori essenziali: il consumo metabolico basale, ovvero l’energia che il corpo consuma per svolgere le funzioni vitali dell’organismo, il metabolismo cinetico che indica l’energia che si spende per effettuare le attività di tutti i giorni e la termogenesi indotta dalla dieta, cioè l’energia consumata per digerire ed assorbire gli alimenti.

Il calcolo che restituisce l’analisi di questi fattori altro non è che la quantità di calorie che ognuno dovrebbe consumare nel corso del giorno. Se le calorie assunte corrispondono a quelle che si spendono giornalmente il peso non varia e ognuno mantiene il proprio peso forma.

Se invece le calorie assunte sono molte di più di quelle che si spendono si è di fronte ad una situazione di sovrappeso. Al contrario, invece, quando si verifica un deficit calorico significa che la dieta che si segue non riesce a dare un apporto sufficiente per le attività che il corpo svolge nel corso della giornata e dunque ha bisogno di un apporto energetico maggiore.

Per questi motivi conoscere il proprio fabbisogno energetico è di vitale importanza per tutelare la propria salute scegliendo un’alimentazione sana e regolare ma che dia anche il fabbisogno energetico adeguato allo stile di vita che si segue.